Il fiuto di Tar incastra lo spacciatore e individua il deposito di droga

Il cane antidroga della polizia di Stato ha iniziato a "puntare" un senegalese che operava nei pressi di un noto locale

Il fiuto di Tar, il cane antidroga della polizia di Stato, ha incastrato uno spacciatore 23enne individuando, allo stesso tempo, il deposito di stupefacente. Gli agenti, all'alba di domenica, avevano notato il pusher, un senegalese, che faceva avanti e indietro tra una siepe e un noto locale sul lungomare Tintori decidendo così di fermarlo per un controllo. Alla vista delle divise, il giovane ha cercato di allontanarsi in tutta fretta ma è stato bloccato. A una prima perquisizione personale non è stato trovato nulla di anomalo ma, Tar, ha iniziato a "puntare" con insistenza una delle scarpe dello straniero. In quella di destra è spuntato un involucro di cellophane contenente marijuana e diverse banconote. Tar si è poi diretto verso il cespuglio e, qui, ha trovato un altro involucro contenente diverse decine di grammi di marijuana che sono valsi le manette al senegalese arrestato per possesso di droga ai fini di spaccio.

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