Il giallo di Montescudo, sul teschio segno di pennarello

Potrebbero esser stato utilizzate per studi in medicina le ossa recuperate sabato mattina dai Carabinieri di Montescudo sotto un ponte ad Albereto sul torrente Budrio

Potrebbero esser stato utilizzate per studi in medicina le ossa recuperate sabato mattina dai Carabinieri di Montescudo sotto un ponte ad Albereto sul torrente Budrio. Sul teschio sono stati trovati segni di pennarello. Le ossa sono state trovate avvolte in carta scottex, con filamenti di paglia trasparente. Ad alimentare il giallo è il fatto che fossero avvolte in carta da giornale, per la precisione “Il Mattino” di Napoli risalente al 1988.

Le ossa sono spuntate improvvisamente, come se qualcuno le abbia messe lì a posta. A notarle è stata una passante che percorre quotidianamente la strada. Saranno le analisi a far chiarezza sui resti trovati.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Muore folgorato mentre scolpisce il legno nella sua abitazione

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • Il sindaco Parma lancia l'allarme: "Seconda ondata Covid sta colpendo duramente Santarcangelo"

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

Torna su
RiminiToday è in caricamento