Il Prefetto Palomba saluta Rimini: 'tante le soddisfazioni a parte la nuova Questura'

Bilancio dei tre anni riminesi per il dirigente che il prossimo 6 luglio lascia la città alla volta di Lecce

Insediatosi ad aprile 2012, dopo oltre tre anni il Prefetto di Rimini, Claudio Palomba, lascia l'incarico nella città romagnola per trasferirsi a guidare la Prefettura di Lecce. Il dirigente, nel salutare la cittadinanza e le istituzioni, ha voluto incontrare la stampa per tracciare un bilancio della sua permanenza in Romagna. "Mi mancherà la vivibilità di Rimini e la squisitezza dei romagnoli - ha esordito Palomba - che in questi tre anni ho apprezzato molto. Si è trattato di un periodo abbastanza intenso che ci ha visto lavorare su vari fronti e, speriamo, di aver fatto bene grazie a una costante sinergia con tutte le amministrazioni e gli enti della provincia".

"In questo periodo abbiamo affrontato parecchi problemi della città - ha proseguito il Prefetto - non da ultimo quello relativo alla crisi economica. Per contrastare gli effetti negativi della congiuntura, abbiamo aperto il tavolo anticrisi attraverso il quale si è cercato di evitare il crak delle aziende locali per salvare il lavoro di tanti dipendenti. Il tema della sicurezza è legalità è stato affrontato quotidianamente, soprattutto per quanto riguarda la criminalità organizzata. Abbiamo cercato di capire se ci fossero delle infiltrazioni nel tessuto economico e, in particolare, ci siamo fermati ad analizzare il settore turistico con un protocollo sulla compravendita delle strutture ricettive. Sul fronte della microcriminalità, invece, abbiamo implementato il servizio di videocontrollo della città per garantire la sicurezza pubblica".

"Credo che il ruolo del Prefetto - ha sottolineato Palomba - deve essere improntato alla conoscenza del territorio e alla vicinanza con i cittadini. Sono fermamente convinto che la sicurezza non si debba garantire a distanza e sono sempre stato contrario alla riduzione dei presidi delle forze dell'ordine. In questa ottica, data anche la particolarità del territorio, sono convinto che la Prefettura di Rimini non verrà chiusa. Un altro tema caldo della mia permanenza a Rimini è stata la vicenda della chiusura dell'aeroporto che ci ha visti impiegati in una conferenza permanente per risolvere la vicenda. E' stata una situazione di estrema difficoltà ma, grazie allo sforzo corale di tutto il territorio per riaprire lo scalo, si è risolta per il meglio e, allo stato attuale, il 'Fellini' ha gli stessi numeri dello scorso anno e può guardare con ottimismo al futuro".

Unico rammarico per il Prefetto è la vicenda della nuova Questura. "Stiamo cercando di fare di tutto per dare una sistemazione dignitosa alla polizia di Stato. Ci sono delle situazioni ancora aperte e, al momento, lo stabile di via Ugo Bassi rientra ancora tra queste. Rimini, assolutamente, deve avere una Questura degna di questo nome". Palomba ha affrontato anche la questione degli immigrati ospitati nelle strutture riminesi: "attualmente gestiamo 355 profughi nelle strutture della provincia e abbiamo messo in campo un progetto insieme alla Diocesi. Grazie a un finanziamento del Ministero dell'Interno, abbiamo recuperato alcune canoniche abbandonate nell'entroterra che ci permetteranno di recuperare circa 150 posti letto da utilizzare sia per i rifugiati che per l'emergenza abitativa di Rimini".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel fare gli auguri alla dottoressa Giuseppa Strano, che dal prossimo 6 luglio occuperà la sedia più alta del Palazzo del Governo di Rimini, il Prefetto Palomba ha voluto dare anche alcuni suggerimenti alla nuova dirigente: "per questa estate i rinforzi sono già stati assegnati dal Ministero e ci permetteranno di aprire i commissariati estivi di Bellaria e Riccione, a chi mi succede consiglio di mantenere alta l'attenzione sul traffico di sostanze stupefacenti, sull'abuso degli alcolici e sul fenomeno del gioco d'azzardo ma, in particolare, di concentrarsi in maniera particolare sulle infiltrazioni della malavita organizzata nel territorio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Continuano a crescere i nuovi positivi, Rimini tra le province peggiori in regione

  • Dipendente positivo al coronavirus, il pub chiude per fare i tamponi a tutto il personale

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

  • Aeroporto, nuovo volo al Fellini con partenza da dicembre

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento