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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

Il presidente dell'associazione Italia-Ucraina: "Saremmo già contenti se situazione rimanesse com'è oggi"

Domenico Morra vive a Rimini con la moglie: "Parenti di nostri conoscenti che vivono a Donetsk hanno passato la scorsa notte tranquilla nonostante l'arrivo delle truppe nei territori del Donbass ma nelle notti precedenti hanno dormito in cantina per paura"

"Fino a ieri la situazione era tesa ma incerta, oggi invece c'è la certezza di quello che sta succedendo e il timore di quello che potrebbe succedere. Le notizie che si hanno non sono confortanti". Cosi' all'Adnkronos il segretario dell'associazione culturale europea Italia-Ucraina Maidan, Domenico Morra, per circa 8 anni responsabile della sezione torinese dell'associazione, da qualche mese trasferitosi a Rimini con la moglie, originaria dell'Ucraina. "Parenti di nostri conoscenti che vivono a Donetsk hanno passato la scorsa notte tranquilla nonostante l'arrivo delle truppe nei territori del Donbass ma nelle notti precedenti hanno dormito in cantina per paura - aggiunge Morra - al momento saremmo già contenti se la situazione rimanesse come è oggi. Il timore, invece, è che se precipita e si decide di conquistare l'Ucraina a quel punto Kiev rischia di essere il primo bersaglio. C'è molta apprensione", conclude.

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