Il primo pub d'Italia aperto a Rimini entra nel progetto "Itinerari botteghe storiche"

Gianni Indino, presidente di Confcommercio: "E' uno dei rari locali capace da solo di fare destinazione"

È il primo pub in Italia, un angolo old-british nel cuore di Marina Centro, imprescindibile per il divertimento made in Rimini fin dal 1964. Non poteva che essere il pub Rose&Crown, il pub fondato nel 1964 per iniziativa dell’anglofilo conte Perticari, per alcuni anni è stato gestito insieme ad una coppia di Liverpool. Dal 1975 è in mano a Richard Di Angelo, da alcuni anni insieme al figlio Roberto, la prima Bottega Storica iscritta dal Comune di Rimini nel “nuovo corso” voluto dall’amministrazione comunale per dare nuova linfa a questo importante riconoscimento. Il locale ha acquisito lo scorso anno l'ambito titolo di bottega storica e adesso può sfoggiare davanti alla vetrina anche la speciale targa del progetto “Itinerari Botteghe Storiche - Custodi di Identità e Tradizioni”, ideato da Confcommercio della provincia di Rimini, che tramite un QRcode e un sito dedicato (www.botteghestoricherimini.it) mette in rete le attività che rientrano nell’Albo ufficiale, le fa conoscere tramite schede e immagini e ne propone itinerari per conoscerle in giro per la città. La targa è stata consegnata al Rose&Crown dal presidente provinciale di Confcommercio, Gianni Indino.

 “È un grande riconoscimento, un premio per la nostra attività che prosegue fin dagli Anni Sessanta – spiega Richard Di Angelo - e un bel messaggio per chi porta avanti un mestiere per tanti anni nel segno della continuità. Insomma, lo ritengo un premio alla carriera, che sta insieme a quello che ci fanno i nostri clienti scegliendoci ogni giorno, ancora, dopo tanti anni. Qual è il nostro segreto? Testa e cuore, cuore e testa. Altrimenti non si raggiungono certi traguardi. Alcuni clienti tornando ci dicono che abbiamo speso poco in ristrutturazioni – sorride Di Angelo – ma in realtà gli arredi sono stati rimodernati, solo mantenendo esattamente lo stile dell’epoca. Per noi questo è un gran complimento: significa che siamo riusciti a non snaturare mai l’idea originale del nostro pub”.

Continua Di Angelo: “È una bella iniziativa che permette anche a chi non è della città di conoscere una Rimini diversa da quella usuale. Una Rimini fatta di tradizioni, di luoghi dell’anima per molti riminesi e tante curiosità. Il tessuto imprenditoriale, i piccoli imprenditori, dai commercianti ai gestori dei locali pubblici, sono parte integrante della storia della nostra città e in un periodo storico dove si tende all’omologazione generale, credo che unire le Botteghe Storiche di Rimini in itinerari fruibili a tutti, possa essere un valore aggiunto. È importante farne parte”.

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Chiosa Indino: “Il primo pub in Italia non poteva che fare parte dell’Albo delle Botteghe Storiche. Conosco Richard da tantissimo tempo e la sua passione per questo lavoro, da sola, varrebbe ogni giorno una targa. Per Rimini il Rose&Crown è un autentico valore aggiunto: è uno di quei rari locali che da soli sanno fare destinazione per il nostro territorio. Dici Rose&Crown e sai già che passerai una bella serata perché oltre a rispettare la tradizione si ricerca la qualità, sia che si parli di cibo, birra o musica live”.

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