Il runner cattolichino Fabio Pasini rilancia la sfida per la “conquista” della Bolivia

Dopo aver portato a termine l’impresa in Norvegia, l’atleta ha subito ripreso gli allenamenti in vista per prossimo impegno di settembre: “Ancora una volta porterò Cattolica ai confini del mondo”

È andata in archivio con successo la prima delle cinque sfide sportive che l'atleta cattolichino Fabio Pasini si è prefissato di completare. Si tratta di ultramaratone che si svolgeranno nell’arco di dieci mesi. Il primo appuntamento si è svolto a Tromsø, una città della Norvegia settentrionale a 300 km dal polo nord tra il 13 ed il 15 luglio scorsi. Pasini ha ottenuto un ottimo sesto piazzamento che andrà a sommarsi ai risultati delle prossime gare. “Si è trattata di un sfida molto impegnativa – ha spiegato lo sportivo – perché abbiamo dovuto affrontare dislivelli eccessivi, lunghi anche parecchi chilometri, che si ripetevano anche in modo ravvicinato. Lo scenario cambiava rapidamente, con discese su pietraie, zone innevate e punti con scarsa visibilità. Ciò che invece mi ha aiutato è stata una giusta alimentazione prodotte dalla dottoressa Giorgia Raffaelli, che cura l'aspetto medico, l’integrazione ed il monitoraggio sanitario continuo. Per l’aspetto tecnico, invece, ho la supervisione dal veterano Stefano Gregoretti.”. La gara si è sviluppata per 140 km, con un dislivello di 9.000 metri, una temperatura è stimabile fra 10 e 15 gradi.

Adesso lo attende l'Altipiano boliviano in Sud America il prossimo 24 settembre, una maratona in 6 tappe di 170 km. Pasini ha ripreso subito gli allenamenti concentrandosi sulla corsa e sulla gestione del caldo che la farà da padrone in questa nuova tappa. Ad aiutarlo anche attrezzature a macchinari specifici che riescono a simulare gli ambienti di oltre 4000 metri che si troverà ad affrontare. Senza contare gli allenamenti sul territorio che “non ha solo il mare – spiega Pasini - ma vanta un entroterra veramente allenante, con la foce del Conca fino a Morciano o la spiaggia che può inoltrarsi fino a San Bartolo”. Le successive ultramaratone a cui intende partecipare si svolgeranno in Mozambico (11-15 novembre), Vietnam e Cambogia (25-28 Marzo) e Australia (15-24 maggio). “Quest'anno per la prima volta – aveva detto Pasini - tutte le cinque ultramaratone, alcune delle quali sono biennali, si svolgeranno in un periodo di tempo di dieci mesi. Si tratta, dunque, di una opportunità che ho voluto cogliere. Potrei essere il primo al mondo a completarle”.

“Voglio ancora una volta ringraziare per l'interesse e la partecipazione l'Amministrazione Comunale di Cattolica sperando di darle lustro attraverso le prossime sfide”, conclude Pasini. La sua impresa sportiva era stata presentata ai primi di luglio all'interno della Sala Giunta del Palazzo Municipale di Cattolica dove a riceverlo c'era il Sindaco Mariano Gennari. L'Amministrazione Comunale ha concesso, infatti, il patrocinio alla sfida dei “cinque continenti” dell'atleta cattolichino. 

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