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Cronaca

Il sindacato Fsp: "La polizia di Frontiera in affanno", alla carenza di personale si aggiungono i profughi ucraini

Secondo la sigla sindacale all'appello mancherebbero almeno 10 agenti, i restanti alle prese con continui servizi di aggregazione in altre realtà

A lanciare l'allarme è il sindacato Fsp della polizia di Stato che, in una nota stampa, sottolinea la carenza di organico nelle file degli agenti in servizio alla fontiera aeroportuale del "Federico Fellini". Secondo la sigla sindacale, a fronte di 42 divise compreso il dirigente ne sarebbero in servizio solo 32 per vari motivi e, di queste, gli agenti verebbero contimuamente aggregati in altre realtà come l’Ufficio di Frontiera di Tarvisio e di Bardonecchia o negli aeroporto di Bologna, Ancona e Pisa. I colleghi rimasti in servizio a Rimini, oltre a dover presidiare lo scalo, devono vigilare anche la sede del “Tour Operator Anex” considerata l’attuale situazione di emergenza internazionale legata al conflitto Russo-Ucraino e che viene considerato "un possibile obiettivo, per azioni dimostrative o di possibili
proteste, da dover vigilare con estrema attenzione". A tutto questo si aggiunge l'arrivo al "Fellini" di voli provenienti dalla Polonia dove, a bordo, viaggiano fino a 20 cittadini ucraini alla volta  e che arrivati in Italia chiedono lo status di profughi con il conseguente avvio il loco delle pratiche.

"Alla luce di questa situazione - spiega il sindacato - si chiede di valutare la possibilità di far cessare le aggregazioni del
personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Rimini. Detta richiesta collima con la riapertura dello scalo dal 22 marzo con una programmazione già fissata dal 28 marzo al 3 aprile di voli Ryanair in arrivo dalla Polonia (Varsavia e Cracovia) e dall’Ungheria (Budapest) a bordo dei quali ci saranno alte possibilità di arrivo di cittadini ucraini in fuga dai territori in guerra, in pratica una situazione molto simile a quella che stanno registrando altre realtà di frontiera. Inoltre, dalle settimane successive sono previsti in programmazione voli in arrivo anche da Tirana e da Londra. In ultima analisi, considerata la tipologia dei voli che sono programmati sullo scalo riminese già dalle prossime settimane, agli orari previsti di arrivo e di partenza, rapportato alla capacità organica dell’Ufficio, anche in considerazione della necessità di far rispettare gli accordi contrattuali di impiego del personale, sarebbe utile – magari valutando anche a breve – un incremento del personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Rimini, anche con aggregazioni, in attesa dei 3 rinforzi previsti per il mese di giugno nel piano di potenziamento per l’anno 2022".

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