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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Il sindaco Gnassi: "il 2016 l'anno della rivoluzione per la viabilità di Rimini"

Per il primo cittadino "ci sarà un assetto strutturale e nuovo sulla mobilità che la città attende da 50-60 anni"

Il 2016 sarà l'anno della rivoluzione nella mobilità di Rimini. Con investimenti per diverse decine di milioni di euro. La città cambierà i suoi flussi di traffico, tra la chiusura del bimillenario ponte di Tiberio, la statale 16 che si trasformerà nella nuova circonvallazione e l'asse mediano di via Roma. Solo per queste ultime due opere la spesa prevista è di circa 27 milioni di euro. Sul primo fronte, aggiorna la stampa il sindaco Andrea Gnassi, "siamo nella fase di realizzazione di tutte le opere funzionali alla chiusura del ponte", tra la rotonda tra viale Tripoli e via Roma, i parcheggi di assestamento e l'abbattimento della casa abusiva. Il via libera della Soprintendenza al progetto è arrivato e a fine lavori una pista ciclabile collegherà il ponte liberato dalle auto al porto. "Nel 2016 - conferma il primo cittadino - si arriverà alla chiusura". In parallelo vanno poi avanti tutta una serie di progetti che fanno della "viabilità una idea di città".

La Statale 16 sarà la nuova circonvallazione. Già realizzate le rotonde di via Covignano e via della Fiera-Grotta Rossa, è stato approvato il progetto definitivo per quella Padulli, mentre a gennaio verrà convocata, dopo una attesa di almeno 40 anni, rimarca Gnassi, la Conferenza dei servizi Stato-Regioni per il via libera alle rotatorie tra la Statale e la Consolare per San Marino e per Coriano-Montescudo. Rimane da capire se si potrà andare ad affidamento diretto a Pavimental, società in house di Autostrade per l'Italia, con tempi dunque "più brevi", oppure si aprirà un bando, con qualche mese in più di attesa.

Va avanti anche la riqualificazione dei sei assi di penetrazione alla città, perpendicolari alla Statale 16, a partire da via Marecchiese, mentre è allo studio di fattibilità il progetto, con lavori al via il prossimo autunno, della nuova rotatoria tra le vie Flaminia Conca e della Repubblica. Infine procedono nei tempi previsti gli interventi per la nuova viabilità a Santa Giustina.

In questi giorni viene avviata la gara per la bretella di collegamento tra la statale 9 e il depuratore, "il primo dei tre stralci della circonvallazione" della località. Per i diversi interventi, precisa l'assessore ai lavori Pubblici, Roberto Biagini, "le prime cantierizzazioni ci saranno in primavera", con anche l'obiettivo di dare "maggiore dignità e sicurezza" alle strade interne e di fare sparire "lentamente" tutti i vista red. Per Santa Giustina in particolare, aggiunge Biagini, già con il primo stralcio di lavori "si porterà via gran parte del traffico di accesso agli impianti". Insomma, tira le somme con orgoglio Gnassi, "finalmente per Rimini ci sarà un assetto strutturale e nuovo sulla mobilità che la città attende da 50-60 anni". Messo in cantiere nei primi cinque anni di mandato.

(Agenzia Dire)

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