Il Sulpl protagonista per la Polizia Locale a Riccione

Una tre giorni di formazione professionale gratuita, formazione  sindacale e dibattiti pilotici sul futuro della Polizia Locale

Si è concluso sabato a Riccione, nella cornice dell'hotel Mediterraneo, la 23esima edizione del Convegno Nazionale SULPL, nel suo 33esimo anno dalla nascita, che ha visto partecipare circa 2000 Agenti provenienti da tutta Italia. Una tre giorni di formazione professionale gratuita, formazione  sindacale e dibattiti pilotici sul futuro della Polizia Locale, che ha visto la partecipazione anche delle FF.OO.; alcuni corsi hanno registrato il tutto esaurito, la Categoria ha sete di formazione! Durante la sessione dedicata ai Veicoli Stranieri (con oltre 450 iscritti per l’intera giornata) ha fatto irruzione il cane antidroga della Polizia Locale di Riccione, Ziko, per una dimostrazione pratica! Il nostro ringraziamento va al Comandante della Polizia Locale di Riccione che ci ha dato questa opportunità. Il nostro è anche un Convegno che dedica spazio al  confronto politico-sindacale. Alla tavola rotonda di sabato 12, moderata dal Luca Branda Sindaco di Sant’Agata d’Esaro, hanno partecipato il Sottosegretario alla Giustizia Morrone, il Consigliere di Palazzo Chigi, nonchè Assessore alla Sicurezza del Comune di Sesto San Giovanni Claudio D'Amico, l'Assessore alla Sicurezza di Monza Federico Arena, la Senatrice Mantovani, l'Assessore alla Sicurezza di Napoli Carmine Sgambati e l'Onorevole Francesca Galizia.

Ciò che è emerso ed è stato riconosciuto dai politici convenuti è il ruolo di protagonista indiscusso della Polizia Locale nell'ambito della Sicurezza e la valenza unica del nostro Sindacato, riconosciuto quale unico interlocutore ideale in quanto è aperto al confronto con tutte le parti politiche e agisce nell'interesse esclusivo della Categoria, per il bene della stessa e dei Cittadini. In particolare, il Sottosegretario alla Giustizia Morrone ha sottolineato un cambio di rotta, a suo avviso, del nuovo Governo. La percezione di sicurezza è un qualcosa di molto complesso da trasmettere ai cittadini e la si può realizzare solo con la perfetta sinergia tra tutte le FF.OO., Polizia Locale compresa. Di quest’ultima ha riconosciuto il ruolo fondamentale e indiscusso nella società. Il nostro lavoro di prevenzione e repressione, ha detto, salva le Vite umane. Assirelli prima del discorso dei politici ha chiesto al Sottosegretario Morrone la modifica dell'art. 57 CPP. Il Consigliere di Palazzo Chigi, nonchè Assessore alla Sicurezza del Comune di Sesto San Giovanni Claudio D'Amico, ha letto una lettera del Vicepremier Salvini. Nel suo intervento ha riconosciuto il ruolo e il valore del nostro Sindacato di Categoria, per nulla politicizzato, a differenza di altri Sindacati. D’Amico ritiene che il Governo Lega-5 Stelle sia aperto al dialogo, ma ha bisogno di tempo… La Polizia Locale deve far parte a suo avviso del meccanismo della sicurezza a pieno titolo e questo dice, nel 2019 sarà possibile. Ovvio, aggiunge, che per fare questo tutti gli operatori devono essere dotati di tutti gli strumenti di difesa e i diritti e le tutele delle FF.OO. Brillante e concreto è stato l’intervento dell'Assessore alla Sicurezza di Monza Federico Arena (Lega): ha aperto il suo discorso con un tributo alla memoria del Collega Nicolò Savarino, nel giorno del suo anniversario di morte. Ha dimostrato di conoscere a fondo le nostre problematiche, fino al punto di sembrare un appartenente alla Polizia Locale! Dalle sue parole traspariva tutto l’entusiasmo e l’apprezzamento per l’operato e il ruolo fondamentale della Polizia Locale. Ha riconosciuto che il Decreto Salvini è venuto solo parzialmente incontro alle nostre esigenze; tuttavia è positivo e vuole leggere questi segnali come un nuovo inizio, fatto di piccoli passi che ci porteranno alla Riforma.

Ha sottolineato che il nostro Sindacato è un sindacato anomalo, in quanto chiede di mettere in condizione i Lavoratori di lavorare bene e di più, a differenza di altri sindacati che tendono a far lavorare meno i propri iscritti! La sua idea di sicurezza è lontana dal modello vigile urbano e si può attuare solo con una Polizia Locale nel ruolo di protagonista. Certo che questa deve essere messa nelle condizioni di poter operare, con accesso a SDI, AFIS, strumenti di difesa e autotutela, cani antidroga. A tal proposito l’Assessore ha accolto anche la nostra richiesta di far conoscere ai Colleghi l’Agente a 4 zampe in dotazione al nucleo NOST (Nucleo Operativo Sicurezza Tattica). Possiamo confermare che è fantastico! Nel parlare di questo nucleo e dei suoi Agenti traspariva orgoglio e fierezza, un nucleo nato per rispondere alle esigenze di sicurezza urbana e all’interno del quale appunto, vi è l’unità cinofila che ha raggiunto eccellenti risultati, soprattutto per l’attività svolta nei parchi pubblici. Ha infine evidenziato l’importanza di una Legge di Riforma per la Categoria. L’Assessore alla Sicurezza di Napoli Carmine Sgambati ha invece dato un affondo a Cgil, Cisl, Uil e in particolare al CSA: ritiene che questi sindacati costituiscono un grosso problema per la Categoria; sindacati che difendono i privilegi acquisiti e gestiscono i pacchetti di tessere con metodi di ricatto. Il Sulpl invece, sostiene, si batte peri i Diritti della Polizia Locale e lui riconosce in noi l’unico vero Sindacato degno di questo nome. Ha poi evidenziato la poliedricità della Polizia Locale; a suo avviso nell’ambito della sicurezza urbana la Polizia Locale ha un ruolo centralissimo. L’On. Francesca Galizia (M5S) si è soffermata sulla capillarità con cui è radicata nei territori la Polizia Locale e questo la rende unica Polizia di Prossimità. Assicura che il nuovo Governo è molto vicino e attento a noi. La Riforma è urgente; il nostro lavoro dice, è di alto profilo e altamente professionale. Siamo un piccolo esercito di 60 mila Uomini e Donne in Divisa. E’ assurdo, afferma, che ad oggi ci siano 12 Comuni capoluogo e 6 con popolazione superiore a 5mila abitanti in cui la Polizia Locale non è armata! Dunque fondamentale è investire in strumenti di tutela e formazione. Sulla PL occorre investire a 360°. Ha garantito che si impegnerà in prima linea per dare dignità alla nostra Categoria. Intervento Senatrice Mantovani….. A conclusione l’intervento del nostro Segretario Generale Mario Assirelli, mai compiacente e sempre diretto; da subito ha affermato che la Lega non ha le idee ben chiare, in quanto non ha compreso che noi chiediamo un contratto di natura pubblica e non di entrare nella Legge 121.

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Quindi è necessario che sia chiaro a loro questo passaggio è che non si facciano fuorviare da dietrologie create ad hoc dai burocrati del Ministero  dell'interno. La Polizia Locale deve dipendere dai Sindaci e non dal Viminale. Anzi, dice, il Governo giallo-verde era partito col piede giusto, ma poi ha subito una battuta d’arresto: questo esecutivo deve smettere di dare ascolto al Ministero dell'interno e non deve permettere alle "manine" di continuare ad intervenire sulle Leggi relative alla Polizia Locale. Ha ripreso alcuni politici presenti al tavolo sul punto in cui hanno affermato che la Categoria deve attendere; Assirelli ha detto a gran voce che la Polizia Locale è stanca, non di lavorare, ma di essere sfruttata e mandata al macello. Per cui il tempo dell’attesa e della pazienza è finito! Non è possibile, dice, continuare a impedirci di accedere a pieno titolo allo SDI con la banale motivazione delle infiltrazioni mafiose; le mele marce sono dappertutto e la cronaca, anche recente, lo dimostra in modo inequivocabile. Il sangue dei nostri caduti, afferma, è uguale a quello dei caduti delle altre forze di polizia. In chiusura riconosce comunque che l’attuale Governo in pochi mesi ha già lanciato alcuni segnali che potrebbero far ben sperare. Chiede così agli Onorevoli presenti di farsi carico in modo serio delle istante rappresentate al tavolo dal nostro Sindacato e il serio impegno del Governo ad emanare la riforma totale della Polizia Italiana inserendola nell'art 3 del D. Lgs 165/2001, cosa che è stata accettata, aprendo immediatamente il confronto con il sindacato. A seguire, sono stati premiati i Colleghi che nel corso del 2018 si sono distinti in servizio per merito, in operazioni al servizio della cittadinanza. Primo fra tutti e stato insignito di medaglia d’oro alla memoria del Collega D’Addetta investito il 15 agosto u.s.; il momento della consegna ai familiari ha commosso tutta la platea. La Segreteria Nazionale SULPL

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