Cronaca

Il trafficante di cuccioli era già stato pizzicato dalle Iene a vendere illegalmente i cani

Emergono nuovi dettagli sull'operazione "Luxury dog" che ha permesso alla polizia di Stato di sgominare la banda di trafficanti

Non era nuovo al lavoro di trafficante di cuccioli Giuseppe Falcicchio, uno dei 7 arrestati dalla polizia di Stato nel corso dell'operazione "Luxury dog" che ha permesso di stroncare un traffico di cuccioli dalla Slovacchia. Il 33enne, residente a Bellaria, già in passato era finito nelle cronache per reati legati agli animali e truffa ed era stato smascherato anche dalle Iene. Al suo attivo Falcicchio ha raccolto diverse denunce per truffa, in sostanza secondo le accuse vendeva lo stesso cane a più persone, ed è stato anche uno dei protagonisti della vicenda di Gessica Notaro, l'ex miss sfregiata dal fidanzato Eddy TAvares. Il 33enne, infatti, aveva venduto il pittbul Shark al capoverdiano. Ma che fosse in mezzo a un traffico internazionale di animali era emerso nel 2017 quando, dopo un'indagine de le Iene, era stato smascherato.

Falcicchio, che operava da un negozio di abbigliamento dell'Iper di Savignano, era stato pizzicato dalla Iena Veronica Ruggeri a vendere cuccioli piccolissimi che sarebbero arrivati, anche in quel caso, dalla Slovacchia. Un discreto giro d'affari col 33enne che, a chi gli telefonava per avere informazioni, garantiva la provenienza italiani di cani che, però, non lo erano. Allo stesso tempo, l'inviata della trasmissione Mediaset aveva raccolto la testimonianza di alcuni clienti di Falcicchio che raccontavano come i cuccioli, una volta consegnati, presentavano malattie spesso mortali.

Operazione Luxury dog

Nell'operazione "Luxury dog", oltre a Falcicchio sono finiti in cella Valter Carli, 64 anni, nativo di Torino e residente a Loano (Savona), indicato come il capo dell’organizzazione; la moglie slovacca, Alena Ondrejcakova, 54, e il figlio di lei, Jan Stano, 33, entrambi in carcere a Nitra; Nicola Bortone, 45, lo stampatore napoletano che forniva passaporti e pedigree fasulli dei cagnolini. Confinati ai domiciliari, ci sono invece Giovanni Montemaggi, 60 anni, con un negozio a Savignano (difeso dall’avvocato Andrea Muratori) ed Enza Porciello, 36, di Cesenatico, la donna che da casa sua gestiva il call-center che metteva in contatto gli acquirenti con il resto dell’organizzazione.

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