Ilaria Alpi, Rai 3 inaugura il mese dedicato alla memoria della giornalista

Lunedì 4 marzo si apre il mese di eventi organizzati in memoria di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, i due giornalisti uccisi in Somalia il 20 marzo 1994. Ad inaugurare questo mese di anniversario sarà Rai Tre che, lunedì 4 marzo, presenterà il reportage "Toxic Somalia, sulla pista di Ilaria Alpi"

Ilaria Alpi

Lunedì 4 marzo si apre il mese di eventi organizzati per non dimenticare Ilaria Alpi e Miran Hrovatin i due giornalisti uccisi in Somalia il 20 marzo 1994. Ad inaugurare questo mese di anniversario sarà Rai Tre che lunedì 4 marzo presenterà, alle 23.05, "Toxic Somalia, sulla pista di Ilaria Alpi" un reportage scritto e diretto da Paul Moreira, firma di prestigio del giornalismo d’inchiesta in Europa.

Un' iniziativa forte in apertura di un mese di marzo ricco di incontri per non dimenticare Ilaria e Miran, il loro lavoro, le loro vite e soprattutto per dare impulso alla ricerca delle prove e dei responsabili (esecutori e mandanti) di questa esecuzione.

"Il 20 marzo prossimo saranno passati 19 anni dalla tragica esecuzione di Mogadiscio in cui Ilaria Alpi e Miran Hrovatin sono stati uccisi con un solo colpo ciascuno sparato alla nuca - scrive Mariangela Gritta Grainer, presidente associazione Ilaria Alpi - Sappiamo che si è trattato di un’esecuzione. Un’esecuzione su commissione. Ilaria è stata uccisa perché era brava, il suo modo di fare giornalismo di cercare sempre la verità e di comunicarla ha fatto paura e fa ancora paura. Per questo la verità sulla sua uccisione ancora non si conosce per intero. Sappiamo che è stata uccisa, insieme a Miran, perché aveva rintracciato, nel suo lavoro d’inchiesta, un gigantesco traffico internazionale di rifiuti tossici e di armi che aveva nella Somalia (martoriata da un sanguinario dittatore come Siad Barre prima e dalla guerra civile poi) un crocevia importante per traffici illeciti di ogni tipo che solamente organizzazioni criminali,  mafia, ’ndrangheta e camorra possono gestire (come indagini di procure, dichiarazioni di pentiti e collaboratori di giustizia hanno fatto emergere anche di recente)."

In “Toxic Somalia” Moreira documenta gli effetti sulla popolazione dei rifiuti tossici scaricati dall’occidente in terra somala, seguendo la strada aperta da Ilaria Alpi e Miran Hrovatin e ricostruendo i rapporti segreti tra il mondo degli affari e quello della criminalità. L’inchiesta valorizza il lavoro intrapreso dalla giovane inviata del TG3 e dal suo operatore mostrando con efficacia come ne abbia segnato la tragica fine perché gli affari sporchi, l’illegalità potesse e possa continuare.

Questi alcuni appuntamenti in calendario per non dimenticare Ilaria e Miran:  dagli incontri teatrali curati da Marina Senesi che porta in scena ogni anno a Marzo “La Vacanza, il caso Ilaria Alpi”: dal 15 al 23 marzo in giro per l’Italia (www.marinasenesi .it), all’anniversario dell’inaugurazione del Circolo Ilaria Alpi di Zola Predosa (Bo), fino all’appuntamento dell’associazione Ilaria Alpi di Riccione che il 20 marzo, organizza una proiezione pubblica di Toxic Somalia e insieme a Legambiente presenta  il libro di Antonio Pergolizzi Toxic Italy.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Organizzano una festa di compleanno e la pubblicano sui social: arriva la Polizia, multe salate a dieci ragazzi

  • Superenalotto, colpaccio a Rimini: centrato un "5" da decine di migliaia di euro

Torna su
RiminiToday è in caricamento