Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Illustrato il futuro degli ospedali di Novafeltria e Santarcangelo

Il direttore generale Marcello Tonini e il direttore dei presidi ospedalieri Stefano Busetti hanno confermato gli impegni assunti dall’azienda sanitaria

Gli ospedali di Santarcangelo e Novafeltria rientrano a pieno titolo nella riorganizzazione ospedaliera dell’Azienda Usl della Romagna con specifiche funzioni che nel primo caso fanno riferimento alla conferma della specializzazione in chirurgia senologica, al completamento della Casa della Salute, alla presenza dell’automedica e alla conferma di tutte le altre prestazioni, mentre per Novafeltria si conferma di fatto la presenza dei requisiti previsti dalla normativa per gli ospedali in zona particolarmente disagiata, grazie anche agli ingenti miglioramenti portati a termine negli ultimi anni. Di fronte ai Consigli comunali di Santarcangelo e Novafeltria riuniti il 13 ottobre nella sala consigliare “Cristina Garattoni” il direttore generale Marcello Tonini e il direttore dei presidi ospedalieri Stefano Busetti hanno confermato gli impegni assunti dall’azienda sanitaria e rassicurato i consiglieri che in nessun modo si può parlare di ridimensionamento dei due ospedali.

Ospedali, hanno aggiunto i vertici dell’Ausl, che vanno considerati appieno nella rete ospedaliera della Romagna la quale non può comunque non porsi il tema della riorganizzazione e della ricollocazione delle risorse (anche a seguito dei relativi  decreti ministeriali). In questo quadro il Franchini manterrà funzione di chirurgia generale di bassa complessità e a carattere di day surgery, accanto alla specializzazione senologica che assumerà la valenza di articolazione all’interno dell’Unità Operativa di Chirurgia senologica aziendale nel contesto della brest unit di Rimini. Quanto alla riconversione di 9 nuovi posti letto di cure intermedie il direttore generale, Tonini ha spiegato che si tratta di una variazione ininfluente rispetto al contesto generale dell’ospedale che rimane sostanzialmente invariato. In ogni caso l’Amministrazione Comunale di Santarcangelo ha chiesto di poter ridurre la riconversione di qualche unità a favore della chirurgia generale.

Anche per Novafeltria è previsto il superamento della struttura complessa di Chirurgia generale garantendo la continuità dell’attività chirurgica attuale di day-surgery e chirurgia ambulatoriale come articolazione della Chirurgia generale di Rimini. Confermate inoltre le restanti attività e l’impegno assunto sulla RSA. Nei diversi interventi dei consiglieri comunali, del sindaco di Novafeltria Zanchini, dell’assessore alla Sanità del Comune di Santarcangelo Danilo Rinaldi (in sostituzione del sindaco Alice Parma non presente perché fuori Santarcangelo) la richiesta all’Azienda Asl Romagna di una forte attenzione nei confronti delle strutture sanitarie di Santarcangelo e Novafeltria, la preoccupazioni per eventuali ridimensionamenti e il riconoscimento in positivo dell’attività fino ad oggi svolta dall’attuale direzione generale dell’Asl.

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