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Cronaca Santarcangelo di Romagna

In aumento gli incidenti in bassa valle, ValmarecchiaFutura: "Situazione molto critica"

In un mese sono stati 22 i sinistri rilevati dalla Municipale, il comitato: "Il tappo della SS258, con tempi di percorrenza che crescono continuamente, genera inevitabilmente la ricerca di strade alternative, incrementando il traffico a macchia d’olio"

Sono 22 gli incidenti stradali rilevati dalla Polizia locale della bassa Valmarecchia nell’ultimo mese, tra il 2 giugno e il 2 luglio sulle strade di Santarcangelo, Verucchio e Poggio Torriana, di cui otto solo nell’ultima settimana. Un bilancio particolarmente critico anche perché la maggior parte dei sinistri rilevati dalla PL – 14 a Santarcangelo, 5 a Verucchio e 3 a Poggio Torriana – hanno fatto registrare feriti (in 15 casi su 22). Quattro, in particolare, gli incidenti più gravi verificatisi nell'ultima settimana in bassa Valmarecchia. Nel pomeriggio di mercoledì 29 giugno a Verucchio, sulla SS259 all'altezza di via Ponte si sono scontrati un autocarro e motociclo, il cui conducente è stato trasportato in eliambulanza all’ospedale Bufalini di Cesena. Nella serata di giovedì 30 giugno a Santarcangelo, in via Trasversale Marecchia nei pressi del ponte sul fiume si è verificato uno scontro frontale tra due veicoli, uno dei quali è finito nel fosso: per estrarre il conducente è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco, che lo hanno poi affidato alle cure dei sanitari per il trasporto in ambulanza anche in questo caso all’ospedale di Cesena.
 
Venerdì 1° luglio nel tardo pomeriggio ancora un incidente a Santarcangelo, in questo caso sulla via Emilia all’altezza di via della Quercia: nella collisione tra un'autovettura e una moto è rimasto ferito il conducente di quest’ultima, trasportato per le cure all'ospedale Infermi di Rimini. Sabato 2 luglio, anche in questo caso nel tardo pomeriggio, sulla SP32 in località Ventoso a Verucchio uno scontro frontale tra due autovetture ha richiesto l’intervento dei sanitari per le cure ai due conducenti e a un passeggero, mentre la Polizia locale ha dovuto chiudere completamente la strada con l'ausilio della Gendarmeria di San Marino e di una pattuglia di Carabinieri di Sant'Agata Feltria. La strada è stata riaperta alle ore 19,30 circa, dopo l'intervento di pulizia e il ripristino delle condizioni di sicurezza.
 
“I dati di quest’ultimo mese testimoniamo un tasso di incidentalità particolarmente elevato, se consideriamo che in tutto il 2021 sinistri sul territorio della bassa Valmarecchia erano stati 127, di cui 68 con feriti” dichiara Ronny Raggini, sindaco di Poggio Torriana e assessore alla Polizia locale dell’Unione di Comuni Valmarecchia, insieme all’assessore alle Politiche per la Sicurezza del Comune di Santarcangelo, Filippo Sacchetti, e all’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza del Comune di Verucchio, Andrea Cardinali. “In questi mesi estivi che vedono un aumento di motocicli e biciclette su strada, accanto al consueto transito di mezzi pesanti e a un incremento delle auto per gli spostamenti di chi va in vacanza, chiediamo a chi si mette alla guida una dose supplementare di prudenza, per evitare incidenti che possono avere le conseguenze più tragiche. Anche sulla base dei rilievi della Polizia locale – concludono sindaco e assessori – sia l’Unione che le singole Amministrazioni comunali valuteranno l’adozione di ulteriori misure per la riduzione della velocità veicolare”. Oltre ai rilievi per la ricostruzione dei sinistri, che comporta chiusure stradali e la gestione dei conseguenti disagi alla viabilità, la Polizia locale prosegue anche nelle attività di prevenzione, svolta quotidianamente attraverso posti di controllo per la rilevazione della velocità, controlli veicolari per il contrasto all'uso del cellulare alla guida e il rispetto delle norme di comportamento del Codice della Strada.

"I numeri sugli incidenti stradali in bassa Valmarecchia diffusi dall’Unione di Comuni Valmarecchia - chiosa il comitato ValmarecchiaFutura - mostrano una situazione molto critica sulla viabilità. Vengono rilevati in particolare quelli nelle strade limitrofe alla Marecchiese, essa stessa teatro di criticità. Il tappo della SS258, con tempi di percorrenza che crescono continuamente, genera inevitabilmente la ricerca di strade alternative, incrementando il traffico a macchia d’olio. In queste settimane l’interlocuzione del Comitato Valmarecchia Futura è proseguita coi Comuni, così come ci siamo messi a disposizione dell’Arch. Edoardo Preger – incaricato dello studio di fattibilità - per raccogliere questionari nelle aziende e rilevare quindi sia le necessità che i punti critici. Dati che saranno utili al lavoro che il professionista sta compiendo. La nostra speranza è che il suo progetto proceda privo di condizionamenti e che possa trovare una soluzione risolutiva. Incontrando le Amministrazioni, almeno quelle che ci hanno dato disponibilità ad un confronto, emerge una visione sempre molto particolare. Via via che si scende dall’alta valle al mare, prevale la volontà di veder risolti i propri e particolari problemi".

"Il Comitato Valmarecchia Futura - prosegue la nota stampa - chiede nuovamente che la soluzione sia importante, che guardi ai prossimi decenni e che non sia una risposta superficiale e temporanea al diffuso disinteresse manifestato in questi decenni sul tema. Bene fanno le Amministrazioni a tutelare i cittadini con interventi preventivi sulle strade dove si verificano incidenti. Si moltiplicheranno gli autovelox, ormai considerati fonte di riequilibrio di bilanci sofferenti. Quel che serve davvero è uno sguardo più ampio, che collochi la Valmarecchia dentro ad un ragionamento che preveda sbocchi verso la Toscana e la Repubblica di San Marino, oltre a rendere scorrevole il traffico che l’attraversa. Chiediamo una soluzione che dimezzi i tempi di percorrenza, migliorando la sicurezza. È interesse di tutti aprire nuovi varchi verso la costa e togliere il tappo che soffoca ogni trasferimento lungo la Valmarecchia".

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