In provincia di Rimini 17 casi di morbillo: tutti non erano stati vaccinati

Solo uno è ancora ricoverato in ospedale per delle complicazioni, non tutte le persone venute a contatto coi malati hanno voluto eseguire la profilassi

I casi di morbillo attualmente notificati in provincia di Rimini sono 17, principalmente per soggetti in età di scuola media superiore e tutti tra persone che non avevano effettuato o completato, per varie motivazioni, il ciclo vaccinale relativo a questa patologia. Per due di questi pazienti è stato necessario il ricovero ospedaliero: il primo paziente ricoverato per una complicazione encefalica, è stato dimesso, mentre l’altro è tutt’ora ricoverato per polmonite. Per gli altri pazienti non paiono, al momento, sussistere complicazioni. Già a partire dai primi casi personale del Dipartimento di Sanità pubblica ha tempestivamente messo in atto i protocolli previsti: ricerca delle persone che avevano contatti diretti con gli ammalati, sorveglianza epidemiologica e offerta della vaccinazione a coloro che, suscettibili di poter contrarre la malattia, non hanno completato il ciclo vaccinale. Purtroppo non tutti hanno accettato la vaccinazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Queste misure, che saranno utilizzate anche per eventuali nuovi casi, sono mirate a limitare e prevenire ulteriori contagi, sebbene il morbillo sia una patologia estremamente contagiosa: si diffonde per via aerea, soprattutto attraverso i colpi di tosse e gli starnuti delle persone infette. Il morbillo si manifesta con sintomi iniziali che di solito includono febbre, spesso superiore a 40 °C, tosse, rinite. Due o tre giorni dopo l'inizio dei sintomi, piccole macchie bianche possono formarsi all'interno della bocca mentre un rush cutaneo rosso e che di solito inizia sul viso e poi si diffonde al resto del corpo, esordisce tipicamente da tre a cinque giorni dopo l'inizio dei sintomi. Questi ultimi si evidenziano solitamente in 10-12 giorni dopo l'esposizione ad una persona infetta e si protraggono per 7-10 giorni. Le complicanze possono includere, diarrea, otite, ma anche polmonite e in taluni casi. L’unica misura efficace contro questa patologia è la prevenzione attraverso la vaccinazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Ammazza la moglie a martellate e poi si costituisce

  • Un locale del Riminese tra i migliori bar d'Italia premiati dal Gambero Rosso

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento