In una notte i carabinieri di Riccione arrestano 8 giovani per furti, rapine e spaccio

Ennesima notte di fuco per i militari dell'Arma che hanno presidiato i punti caldi della Perla Verde. Per rapinare un tabaccaio, un serbo non ha esitato a prendere la vittima a morsi

Ennesima notte di fuoco per i carabinieri di Riccione che, tra sabato e domenica, hanno presidiato i punti caldi della città mettendo a segno 8 arresti per furti, rapine e spaccio di sostanze stupefacenti mentre, un giovane, è stato denunciato a piede libero sempre per spaccio. Per quanto riguarda la zona del Marano, a finire in manette due nordafricani, un 23enne marocchino e un 30enne tunisino entrambi già noti alle forze dell'ordine. Il 23enne è stato arrestato in flagranza mentre, dopo aver abbracciato un coetaneo, gli ha strappato la catenina d'oro dal collo mentre, il 30enne, è finito anche lui in manette per essere stato sorpreso mentre tentava di rompere il lucchetto di una bicicletta che aveva appena rubato. Il tunisino, perquisito, è stato trovato in possesso di un sellino asportato a un'altra due ruote che aveva tentato di rubare poco prima cercando di rompere il sistema di bloccaggio delle ruote. Sempre nella stessa zona, a finire agli arresti con l'accusa di rapina aggravata è stato un 20enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine, il quale è stato bloccato dopo la rapina di un cellulare ai danni di un coetaneo. Il nordafricano, infatti, armato di una pietra ha minacciato la sua vittima per farsi consegnare il telefonino.

Per quanto riguarda gli interventi dell'Arma nelle discoteche della collina, i carabinieri del Radiomobile hanno arrestato un 25enne e un 30enne romani che, in seguito a un controllo, sono stati trovati in possesso di 40 dosi di Mdma per un totale di 20 grammi. Nel corso dell'operazione, i carabinieri hanno notato anche due ragazzi che attiravano l'attenzione degli altri clienti del locale per poi appartarsi a confabulare in maniera sospetta. Bloccati e perquisiti, nelle tasche di un 20enne di Arcore e del complice minorenne sono stati trovati 7 grammi di cocaina, 6 grammi di Mdma e 1 grammo di hashish, il tutto confezionati in decine di dosi e pronte per lo spaccio. Per il maggiorenne sono scattate le manette mentre, il minore, è stato denunciato a piede libero. E' andata male anche per un rapinatore 28enne serbo, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine, che ha cercato di sottrarre alcuni accendini in una tabaccheria di via della Repubblica a Misano. Vistosi scoperto dal titolare, lo straniero ha aggredito il commerciante mordendolo a un braccio per poi cercare di scappare ma, l'arrivo dei carabinieri, ha impedito che si dileguasse. Per l'uomo sono arrivate le manette.

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