In vacanza con moglie e figli ma doveva scontare 2 anni di carcere

A tradire un 37enne originario della provincia di Reggio Calabria sono state le schede degli alloggiati. Il malvivente preso dopo un breve inseguimento

Vacanza rovinata per un 37enne originario di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, ma residente da anni in Svizzera arrivato a Cattolica per trascorrere le ferie in compagnia della moglie e dei 3 figli. Sull'uomo, infatti, pendeva un ordine di cattura in quanto deve scontare una condanna definitiva di 2 anni per aver picchiato a sangue un carabiniere nel 2003. A tradire il calabrese sono state le schede elettroniche di notifica degli alloggiati negli hotel il cui sistema, collegato alla Questura, ha evidenziato il nominativo del 37enne appena messo piede in Riviera lunedì. Il personale della divisione Anticrimine della polizia di Stato, appena arrivata la segnalazione dei sistemi elettronici, si è attivato per catturare il malvivente facendo scattare un blitz a Cattolica nella prima mattinata di martedì ma l'uomo, forse insospettito dalla presenza di 3 pattuglie della polizia davanti all'albergo, è riuscito a scappare. Grazie anche alla mediazione della moglie, e per evitare ai figli di essere ammanettato sotto i loro occhi, il 37enne si è poi consegnato alle divise verso le 10 a circa 4 chilometri dall'albergo.

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