Inaugurato il ponte di via Coletti. Gnassi: "Dimostrazione che i gufi si sbagliavano"

Una piccola folla per il taglio del nastro di un'opera che mette la parola fine ai tanti disagi per gli utenti della strada. Il sindaco: "Realizzeremo anche 4 belvedere con delle opere d'arte"

Con il taglio del nastro, avvenuto alle 8 di venerdì, è stato inaugurato il ponte di via Coletti mettendo così la parola fine a tanti mesi di passione per gli utenti della strada costretti a percorsi alternativi e a lunghe code. Una piccola folla si è radunata a San Giuliano e a Viserbella per assistere alla cerimonia con il sindaco Andrea Gnassi, l'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Biagini e ai responsabili del cantiere. "Con il completamento dei lavori - ha sottolineato Gnassi - abbiamo dimostrato che tanti gufi si sbagliavano. Quelli che pensavano a un ponte brutto, da ferrovia, si devono ricredere perchè si tratta di un gran bel ponte che unisce la Valmarecchia al mare e che permette di ammirare un paesaggio unico in tutta la città. Proprio per questo, abbiamo pensato di realizzare 4 belvedere per consentire di poter vedere questi scorci. Adesso abbiamo in mente di valorizzare anche gli argini e di entrare in possesso dei casetti da pesca".​

“Dopo 109 giorni di lavoro riconsegniamo alla città il Ponte di via Coletti. E’ stato realizzato in tempi brevissimi, in anticipo rispetto alle previsioni: in pochi ci credevano - ha aggiunto -. Ringrazio tutti coloro che ci hanno creduto e che hanno lavorato al progetto – ha sottolineato ancora il sindaco - dai tecnici e agli ingegneri del Comune a cui va il mio plauso, alle imprese, la Cbr di Rimini e Ged di Cesena. Ora però il progetto prosegue, non ci fermiamo. Questo infatti è un luogo straordinario, dove attraverso il Marecchia il mare incontra il Montefeltro. E’ forse l’unico scorcio di Rimini che non ha un orizzonte finito. Per questo motivo vogliamo che diventi un luogo dell’identità. Riqualificheremo gli argini e saranno realizzati quattro belvederi, quattro piattaforme con opere artistiche in sintonia con il paesaggio”.

“Chi amministra – ha commentato l’assessore Roberto Biagini - deve accettare le critiche e talvolta ascoltare anche qualche idiozia, senza polemizzare: in questa vicenda non sono mancate né le une né le altre. Ci lasciamo alle spalle 109 giorni di cantiere durante i quali i controlli sono stati continui, con gli uffici che costantemente hanno relazionato a me e al Sindaco l’avanzamento dei lavori. Un plauso quindi alla direzione lavori e agli uffici comunali, alle imprese del territorio che hanno lavorato e ai cittadini della zona, che hanno subìto inevitabilmente dei disagi, ma a cui adesso possiamo consegnare un’opera definitiva. Questo come diceva il sindaco è solo l’inizio, andiamo avanti”.

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