Inchiesta Aeradria, interrogati dal pm Mario Formica e Massimo Vannucci

I due ex vice presidenti della società di gestione del "Fellini" hanno fornito chiarimenti in merito all'approvazione dei bilanci, ma anche alla gestione di Rdr, società di cui Vannucci era amministratore, e al fallimento di Air, società controllata da Aeradria, per cui Vannucci è indagato per bancarotta fraudolenta

Nuovi interrogatori nell'inchiesta Aeradria, la società che gestisce l'aeroporto Federico Fellini di Rimini. Ascoltato in Procura, dal sostituto procuratore Gemma Gualdi, che ha aperto un fascicolo a carico degli ex amministratori della società per falso in bilancio e ricorso fraudolento al credito, Mario Formica, l'imprenditore titolare dell'Alfad, azienda specializzata in allestimenti fieristici, nonché vice presidente Aeradria, insieme con Massimo Vannucci, fino al giugno di quest'anno. Formica, assistito dall'avvocato bolognese Luca Nanni, al pm Gualdi e al comandante della polizia tributaria della Gdf di Rimini, in un lungo interrogatorio, ha raccontato i particolari della gestione Aeradria, dei ruoli e delle competenze dei dirigenti e dei finanziamenti mai restituiti. Ha chiarito chi per la società si è adoperato negli ultimi anni a mantenere i rapporti con le banche finanziatrici, quali i professionisti e amministratori che hanno curato gli aspetti tributari e così via.

Al centro dell'interrogatorio di Formica, già indagato per un'evasione fiscale di oltre 4 milioni di euro connessa all'estero vestizione di una società collegata l'Alfad con sede a San Marino, i ruoli e le competenze degli amministratori Aeradria su cui indagano il sostituto procuratore Gemma Gualdi e il nucleo di polizia tributaria della Gdf di Rimini e per cui è stato compilato un lungo elenco di contestazioni. Non si esclude infatti che alle due principali ipotesi di reato, (falso in bilancio e ricorso fraudolento al credito) per i vertici amministrativi e Cda di Aeradria, non se ne aggiungano delle altre. Dopo aver ascoltato Formica, ieri, gli inquirenti hanno interrogato Massimo Vannucci, uno dei due ex vice presidenti della Spa che gestisce il “Fellini”.

Cinque ore di faccia a faccia nel corso del quale la Gualdi avrebbe chiesto chiarimenti in merito all’approvazione dei bilanci, ma anche alla gestione di Rdr, società di cui Vannucci era amministratore, e al fallimento di Air, società controllata da Aeradria, per cui Vannucci è indagato per bancarotta fraudolenta. Vannucci avrebbe ribadito quanto già detto davanti ai finanzieri che lo hanno interrogato il 24 e il 28 ottobre scorsi. Il 27 novembre, invece, sarà interrogato Giovanni Conti, membro del vecchio Cda nominato dallo Stato di San Marino (socio per una piccola quota di Aeradria), che nel corso di un'audizione precedente, si era avvalso della facoltà di non rispondere. Conti ha chiesto di essere sentito per poter raccontare tutto quello che sa come ha già fatto ad inizio settimana Formica. Tutto in attesa del 21 novembre, quando il tribunale fallimentare deciderà le sorti di Aeradria.

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