Inchiesta Banca Carim, rinvio a giudizio per gli ex vertici

A seguire il Giudice ha disposto il Rinvio a Giudizio di tutti gli imputati avanti al Tribunale in composizione Collegiale per il prossimo 20 settembre

Respinta dal Gip Vinicio Cantarini la richiesta avanzata dalle difese per una maxi perizia Nel giorno della decisione in udienza preliminare (Gup Cantarini) sulla richiesta di Rinvio a Giudizio di tutti gli ex vertici di Carim, per le imputazioni di associazione per delinquere (Ioni, Martini e Grossi) e falso in bilancio (tutti gli imputati), il Giudice ha rigettato la richiesta avanzata dalle difese di una Super Perizia che fugasse le discrepanze fra le consulenze del PM da una parte e delle difese dall'altra circa il superamento delle soglie richieste dalla legge per la sussistenza del falso in bilancio. A seguire il Giudice ha disposto il Rinvio a Giudizio di tutti gli imputati avanti al Tribunale in composizione Collegiale per il prossimo 20 settembre. Prosciolti i sindaci revisori.

PECCI - Intanto, il capogruppo in Consiglio comunale a Rimini della Lega Nord, Marzio Pecci, non si fa convincere dall'ottimismo che circonda l''istituto alle prese con l'ispezione di Banca d''Italia. "Il ''Sistema Rimini'' - commenta - fa quadrato attorno alla Cassa". Prima Unindustria esprime un "sentimento ottimista, pensando che saranno confermati tutti i segnali positivi registrati negli ultimi mesi"; poi il sindaco Andrea Gnassi ribadisce "il positivo auspicio affinche' l''aggiornamento ispettivo confermi nei tempi piu'' adeguati la solidita'' del percorso di rafforzamento patrimoniale".

Pecci, dunque, non condivide questo "ottimismo, dato che i vertici dell''istituto bancario vengono imputati e rinviati a giudizio e i numeri di bilancio confermano la crisi che ha individuato Banca d''Italia". Uno scenario del tutto simile a quello di Aeradria, aggiunge. "La triste realta' e' che la Cassa di risparmio di Rimini, nel cui capitale sociale c''e'' anche la Nuova Banca Etruria (con il 2,64%), non gode ottima salute ed e'' sorvegliato speciale da parte di Banca d''Italia".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Carim, poi, per Pecci ha un "grossissimo problema irrisolto: quello dei 30 milioni di costi e i 73 milioni di rettifiche su crediti che hanno portato a chiudere il 2015 con 38 milioni di perdite". Senza dimenticare le sofferenze a 590 milioni coperte per il 57,7% e i crediti deteriorati a 920 coperti per il 44,6%. Con questi numeri, conclude, per risanare la Cassa servirebbero almeno 100 milioni. Per cui il "sistema Rimini stacchi l''assegno. La citta'' ha bisogno di comportamenti trasparenti e corretti, non di chiacchiere".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Un locale del Riminese tra i migliori bar d'Italia premiati dal Gambero Rosso

  • Ammazza la moglie a martellate e poi si costituisce

  • Studentessa si accascia sull'autobus, ricoverata in condizioni critiche

  • Bimbo muore a nove anni, il sindaco: "Abbiamo perso tutti un pezzo di cuore, ci sarà il lutto cittadino"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento