Ricordano l'amico morto in un incidente con foto, fiori e messaggi: ma improvvisamente qualcuno fa sparire tutto

Amarezza per i conoscenti di Nicola Salgado che hanno fatto l'amara scoperta di non trovare più i messaggi e i fiori lasciati nel punto in cui il giovane è deceduto

Amara scoperta per gli amici di Nicola Salgado, il 22enne riminese cameriere presso la Casina del Bosco di Marina Centro, deceduto lo scorso 20 agosto in un incidente stradale davanti alla Rocca Malatestiana. Il giovane, quella notte, stava tornando a casa dal lavoro quando aveva perso il controllo della sua Honda di grossa cilindrata ed era stato disarcionato rovinando poi sull'asfalto e perdendo la vita. Un dolore enorme per tutti quelli che lo avevano conosciuto e, come spesso avviene in questi casi, quel punto era diventato il luogo dove gli amici avevano voluto lasciare un fiore, una candela, una foto o un messaggio per ricordare il 22enne. La cassetta dei collegamenti del telefono, tra il marciapiede e l'ingresso di un condominio privato, era così stata utilizzata come "angolo del ricordo" fino a quando nei giorni scorsi improvvisamente tutto è stato fatto sparire.

Un gesto che ha lasciato molto amareggiati gli amici di Nicola che, su Facebook, si sono sfogati con un post spiegando che "Questo quadretto di foto, fiori e parole di conforto alla famiglia di Nicola era stato volontariamente e spontaneamente allestito nel luogo in cui fatalmente Nico è venuto a mancare lo scorso 20 Agosto, su Via Bastioni Occidentali prima della rotonda di Castel Sismondo. Nelle ultime ore qualcuno ha avuto la triste idea di disfarlo quasi del tutto, nascondendo le foto, portando via fiori, lumini e messaggi, deponendo a terra le piante coi fiori. Son dell'idea che all'ignoranza non si debba rispondere con la rabbia o l'isteria: chiunque sia stato il "colpevole", dovrebbe rendersi conto che non è umanamente sopportabile considerare di troppo il ricordo di un giovane venuto a mancare troppo presto. Se a qualcuno desse fastidio il quadretto riservato a Nico, sarebbe sufficiente lasciare un bigliettino o una segnalazione: ma con decenza, con umanità. Così non è umano ne rispettoso".

Se abbia dato fastidio agli inquilini del condominio, che si sono trovati l'allestimento davanti all'ingresso, o sia stato necessario rimuovere tutto per accedere alla cassetta dei collegamenti telefonici che serve lo stabile, è difficile dirlo. Certo è che, come hanno ricordato gli amici di Nicola, sarebbe stato molto più umano avvertire prima che quei ricordi non erano graditi. L'unica certezza, tuttavia, arriva dal regolamento di polizia urbana che sancisce come "tali manufatti sono illegittimi se non autorizzati dal comune e puniti con multa da 100 a 600 euro".

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