Incidenti stradali

Il barista non ce l'ha fatta, morto dopo quattro giorni di agonia

Riccardo Bracciali si è spento al "Bufalini" di Cesena a causa delle gravi lesioni riportate in seguito al tremendo incidente

Si è spento nella giornata di mercoledì, dopo quattro giorni di agonia, Riccardo Bracciali il barista riminese 33enne rimasto coinvolto in un tremendo incidente all'alba di sabato scorso. Il ragazzo, a causa delle gravissime lesioni riportate, era stato trasportato d'urgenza al "Bufalini" di Cesena dove il suo cuore ha smesso di battere senza mai riprendere conoscenza. Il sinistro si era verificato verso le 4.40 lungo via Destra del Porto, all'altezza della sede storica della Capitaneria di Porto. Bracciali, molto conosciuto a Rimini per l'attività di barista in noti locali della città, era in sella a uno Yamaha T-Max e sata rientrando dal lavoro quando, procedendo in direzione monte, all'improvviso nell'affrontare la semi-curva a sinistra, ha perso il controllo del due ruote. Carambolato sull'asfalto, lo scooterista è andato ad impattare contro una serie di ostacoli rimanendo a terra semi-incosciente. Sul posto erano accorsi i mezzi del 118, ambulanza e auto medicalizzata, con i sanitari che avevano cercato di stabilizzarlo sul posto per poi trasportarlo al pronto soccorso dell'Infermi di Rimini. Qui, i medici si erano resi immediatamente conto della gravità della situazione e ne hanno disposto l'immediato trasfeimento nel nosocomio cesenate.

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