Il 2014 l'anno col minor numero d'incidenti in 13 anni: morti calati del 66%

Nel 2014 ci sono stati 1743 incidenti nel territorio riminese, con un calo del 9,9% rispetto all'anno precedente, con 20 morti (in aumento rispetto al 2013 del 5,6%) e 2218 feriti (flessione del 12,5%).

La provincia di Rimini presenta gli indicatori mortalità e lesività più bassi sia in confronto alle province emiliano-romagnole che al dato nazionale. E' quanto emerge dal uindicesimo Osservatorio sull’incidentalità stradale nella Provincia di Rimini, presentato dal viceprefetto Giuseppe Puzzo e dal vicepresidente e consigliere delegato della Provincia alla Viabilità, Riziero Santi. Nel 2014 ci sono stati 1743 incidenti nel territorio riminese, con un calo del 9,9% rispetto all'anno precedente, con 20 morti (in aumento rispetto al 2013 del 5,6%) e 2218 feriti (flessione del 12,5%).

DINAMICHE - Dal rapporto emerge come tra le principali cause dei sinistri vi siano il mancato rispetto delle regole di precedenza, manovre azzardate, guida distratta e velocità troppo elevata. La maggior parte dei sinistri avviene tra 2 o più veicoli, principalmente con uno scontro frontale-laterale o scontro laterale. Per quanto concerne il coinvolgimento di un solo mezzo la modalità d'incidente più frequente è quella dell'urto con ostacolo e fuoriuscita dall’asse stradale/sbandamento. L’investimento di pedoni rappresenta il 7,8% degli incidenti complessivi nel 2013 e il 9,9%nel 2014. Nel 2014 i veicoli coinvolti sono stati 3.213 (-407). I “Pirati della Strada” sono stati 37 nel 2014, tre in più rispetto all'anno precedente.

MESI E GIORNI - E' il mercoledì il giorno con maggior numero di incidenti stradali. La fascia più critica è quella compresa tra le 14 e le 19. I punti neri delle strade per la mortalità sono i rettilinei, le curve e le rotonde. Sabato è il giorno con il maggior numero di morti, mentre il più alto numero di feriti si riscontra il lunedì e il mercoledì. Luglio è stato mese con il maggior numero di incidenti e feriti, all'opposto di gennaio. Giugno ha rappresentato il mese con più morti e indice di mortalità più elevato (2,31 morti ogni 100 incidenti), mentre febbraio e dicembre sono stati gli unici mesi senza morti nelle strade.

INCIDENTI MORTALI - Per quanto concerne le vittime, il 50% è rappresentato da ciclisti e motociclisti. Nel 2014 l’uso di questi mezzi di trasporto ha fatto registrare (tra conducenti e passeggeri) 709 infortunati di cui 6 morti (il 30% del totale dei deceduti) e 703 feriti (il 32% del totale feriti). I maschi risultano più penalizzati delle femmine, sia tra i morti (78,9%) che tra i feriti (57,2%) La classe d’età 36-45 anni conta il maggior numero di infortunati. Per questa tipologia di veicoli le persone decedute hanno tutti tra 26 e 55 anni. Gli infortunati maschi sono il 67% degli infortunati totali. In 14 anni, tra conducenti e passeggeri di veicoli a due ruote a motore, si registrano complessivamente 16.145 infortunati di cui 15.980 feriti e 165 morti. Quello dello scorso anno rappresenta il minor numero di infortunati dal 2001.

CICLISTI E PEDONI - Nel 2014 il 60% dei ciclisti deceduti hanno oltre 65. Dal 2001 al 2014 i ciclisti infortunati sono stati 4.669 di cui 58 morti e 4.611 feriti. Ci sono stati 171 investimenti di pedoni che hanno causato 3 morti dei 20 complessivi e 188 feriti. Dal 2001 al 2014 i pedoni infortunati sono stati 2.733 di cui 89 morti e 2.644 feriti.

UTENTI DEBOLI - Per questi utenti si registrano 14 decessi contro gli 11 dell’anno precedente (anno in cui si è registrato il minor numero di decessi), aumento dovuto agli utilizzatori di motociclo (moto da 125 cc. e oltre).

DAL 2001 - In tredici anni ci sono stati 34.631 incidenti con 47.377 infortunati di cui 460 morti e 46.917 feriti: una media di 2.474 incidenti, 33 morti e 3.351 feriti all’anno. Rispetto al 2001, si è registrata una flessione del 45,1% per gli incidenti, del 66,1% per i morti e del 48,3% per i feriti. Nel 2014 si è registrato il numero più basso di incidenti. I mesi più pericolosi sono giugno, luglio e agosto; in questi 3 mesi si registrano, mediamente, 10 incidenti e 14 feriti al giorno e 1 morto ogni 7 giorni.

I giorni più a rischio venerdì (media di 376 incidenti all’anno) e sabato (media di 375 incidenti all’anno). Il venerdì si registra una media di 7,2 incidenti e 9,4 feriti; il sabato 7,2 incidenti e 10,3 feriti. In 14 anni, in questi 2 giorni, si sono registrati 133 decessi. Le ore più a rischio: dalle 17-19 (media di circa 363 incidenti, 5 morti e 488 feriti all'anno) e dalle 11-13 (media di circa 314 incidenti, 2 morti e 409 feriti all’anno); nelle ore notturne (dalle 23 alle 05) si registrano in media; l’8% di incidenti, media che aumenta se ci riferiamo ai morti (18%) e ai feriti (10%).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sono 2.297 gli incidenti che hanno coinvolto almeno un pedone (circa 1 investimento ogni 2 giorni) con una media annua di 195 pedoni infortunati (di cui 6 morti e 189 feriti). Il costo sociale complessivo è pari a 4.095.985.267,00 euro, con una media annua di 292.570.376,21 euro. Sono 16.145 gli infortunati con le “2 ruote a motore” di cui 165 morti e 15.980 feriti; una media di circa 12 morti e 1.141 feriti all'anno (in media più di 3 feriti al giorno). 4.669 i ciclisti infortunati di cui 58 deceduti e 4.611i feriti. In media 4 morti e 329 feriti all’anno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • La fortuna bacia la Romagna con un "gratta e vinci" da due milioni di euro

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

  • Dipendente positivo al coronavirus, il pub chiude per fare i tamponi a tutto il personale

  • Aeroporto, nuovo volo al Fellini con partenza da dicembre

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento