Lotta agli sprechi, a Rimini donati da Hera 740 pasti nel 2013

Nel solo 2013 a Rimini sono stati 740 i pasti completi recuperati nella mensa aziendale Hera, nella sede di via Terrapieno, e donati all’Associazione Comunità Papa Giovanni 23°

Creare una rete solidale e sostenibile a km zero sul territorio. E’ questo l’obiettivo di CiboAmico, il progetto avviato da Hera a Rimini a partire dal 2010 per il recupero dei pasti preparati, ma non consumati, nella mensa dell’azienda, a favore di associazioni onlus che operano sul territorio con persone in situazioni di difficoltà. La giornata nazionale contro lo spreco alimentare, in programma mercoledì, è l’occasione per tracciare il bilancio dell’anno appena trascorso: nel 2013 sono stati più di 330 i chilogrammi di cibo recuperato da Hera a Rimini, corrispondenti a 740 pasti.

L’attività è realizzata con il supporto di Last Minute Market, società spin-off dell’Università di Bologna che promuove la lotta allo spreco e la sostenibilità ambientale, e la collaborazione di Concerta, la società che gestisce le mense di Hera.

740 pasti recuperati a Rimini e donati alla Casa di Accoglienza “Capanna di Betlemme” - Nel solo 2013 a Rimini sono stati 740 i pasti completi recuperati nella mensa aziendale Hera, nella sede di via Terrapieno, e donati all’Associazione Comunità Papa Giovanni 23° che ha utilizzato gli alimenti nella Casa di accoglienza per i senza tetto “Capanna di Betlemme” a Rimini, che ospita circa 50 persone. I benefici di questa azione sono sociali, economici e ambientali, a partire dalla prevenzione della produzione di rifiuti (oltre 330 chilogrammi corrispondono alla capienza di quasi 1 cassonetto), dal riutilizzo delle eccedenze e dall’avere evitato lo spreco di acqua, energia e consumo di terreno che sono stati necessari alla loro produzione. Il progetto permette all’Associazione coinvolta un risparmio economico che rende possibile investire le risorse così liberate in altri progetti. Dall’inizio del progetto a tutto il 2013 all’Associazione sono stati, infatti, complessivamente donati 3.640 pasti, per un valore economico complessivo di oltre 16.200 euro.

I numeri dello spreco
Secondo le stime della Confederazione Italiana Agricoltori, solo in Italia ogni anno finiscono nella pattumiera da 5 a 10 milioni di tonnellate di prodotti alimentari. Le famiglie italiane buttano tra i rifiuti circa 28 euro al mese di alimenti ancora commestibili. Ma a livello globale la situazione e' ancora più drammatica, con ben 1,3 miliardi di tonnellate di cibo che finiscono in discarica, circa un terzo della produzione totale. Questo spreco è caratteristico soprattutto dei Paesi ricchi: il valore pro-capite degli sprechi alimentari per  consumatore in Europa e in Nord America si aggira tra i 95 e i 115 chili l' anno, contro i 6-11 chili annui a persona nell’Africa sub-sahariana e nel Sud-Est asiatico.

CiboAmico nel Gruppo Hera
Il progetto CiboAmico coinvolge altre 4 mense aziendali, oltre quella ferrarese, e sono 5 le  associazioni onlus destinatarie degli alimenti, per un totale di oltre 270 persone ospitate. Dall’inizio del progetto a tutto il 2013 sono stati complessivamente donati circa 38.000 pasti, per un valore economico complessivo di oltre 150.000 euro.

Per Filippo Bocchi, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo Hera, “Soprattutto in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, la sostenibilità deve essere una caratteristica che permea tutti i settori dell’azienda ed avere ricadute concrete anche verso l’esterno. Questo progetto ci ha consentito di creare una rete solidale sul territorio tra soggetti diversi sensibilizzando i lavoratori sugli aspetti ambientali ma soprattutto sociali connessi allo spreco alimentare”.

Per il professor Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market e direttore del Dipartimento di Scienze agroalimentari dell’Università di Bologna, “CiboAmico dimostra che coniugare la sostenibilità con la solidarietà non solo è possibile ma anche conveniente. Inoltre per la prima volta nel 2014 l’Italia si dota di un piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, PINPAS, promosso dal Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando. Prima iniziativa concreta nel contesto del PINPAS è la proclamazione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, mercoledì 5 febbraio 2014. In quest’occasione a Roma sarà convocata una vera e propria Consulta composta da enti, associazioni, organizzazioni e imprese. Il progetto CiboAmico ben s'inserisce all'interno di questa nuova strategia nazionale promossa dal Ministero dell'Ambiente".

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