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Inseguimento da film per le vie di Riccione: si stampano contro un albero e vengono arrestati

I protagonisti sono due albanesi (un carrozziere ventenne ed un portiere notturno di 23 anni) ed un cameriere romeno 22enne, tutti già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio

Rocambolesco inseguimento domenica per le vie di Riccione. I protagonisti sono due albanesi (un carrozziere ventenne ed un portiere notturno di 23 anni) ed un cameriere romeno 22enne, tutti già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. Per i tre sono scattate le manette per guida in stato di ebrezza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli individui sono stati sia notati dalla pattuglia dell’Aliquota Radiomobile mentre viaggiavano, lungo Viale Torino, a tutta velocità per poi rallentare la marcia solo nei pressi di abitazioni isolate del posto (probabilmente cercando degli obiettivi da colpire).

Contemporaneamente alcuni cittadini avevano segnalato al 112 la presenza di un'auto sospetta.  Appena i Carabinieri li hanno sorpresi a bordo della loro Ford Fiesta, gli hanno intimato l’alt. Ma i tre, incuranti dell’ordine, hanno svoltato repentinamente dirigendosi contro i militari stessi con lo scopo di investirli. I Carabinieri si sono riparati saltando oltre il cofano della “gazzella”, mettendosi subito all’inseguimento. Sul posto, sono state inviate pattuglie di rinforzo data la pericolosità dei fuggitivi che hanno proseguito la corsa saltando i dossi, con la stereo ad alto volume e con il reale rischio di pericolo verso altri utenti della strada.

Tutto questo fino a quando, giunti nella rotatoria di Misano Adriatico, i tre hanno perso il controllo del mezzo schiantandosi contro un albero. A quel punto i militari hanno intimato loro ad uscire dall’abitacolo ma, di tutta risposta, i malviventi hanno tentato nuovamente di dileguarsi. Fortunatamente gli sono state tolte le chiavi della macchina e da li si è proceduto a tirarli fuori dall'abitacolo con la forza. Tale azione ha provocato la reazione dei tre che, urlando parole del tipo “se ci toccate vi facciamo fuori” e “siamo ubriachi e per la legge italiana non potete farci niente, facciamo quello che ci pare”, iniziando a colpire con calci e pugni i componenti degli equipaggi intervenuti.

Portati in caserma, l'automobilista è risultato positivo all’etilometro per un tasso pari al sestuplo del consentito. Inoltre era anche privo di patente in quanto ritirata alcuni mesi prima per il medesimo motivo. Il terzetto è stato arrestato.

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