Cronaca

Intascava i soldi dei pedaggi autostradali, casellante condannata

Il giorno dopo essersi appropriata del denaro, la donna non si è più presentata al lavoro licenziandosi di fatto

L'accusa era quella di aver sottratto 7.500 euro in contanti dai pedaggi autostradali e, giovedì mattina, una casellante della società Autostrade in servizio al casello dell’A14 di Cattolica è stata condannata per appropriazione indebita a 9 mesi dal Tribunale monocratico di Rimini. La donna, 45 anni originaria di Velletri secondo le accuse si è intascata la somma contante relativa ai pedaggi pagati dagli automobilisti in ingresso in Riviera nella giornata del 10 agosto 2014, un periodo particolarmente trafficato con il Ferragosto alle porte. Secondo quanto ricostruito in aula, la donna al termine del turno aveva consegnato tre buste chiuse e sigillate alla società incaricata della riscossione, dove al posto di banconote vere aveva inserito fogli di carta. Quando le buste sono state aperte, con la sorveglianza delle telecamere si è scoperto l’ammanco. Non solo all’indomani del furto, la dipendente non si era più presentata al lavoro di fatto licenziandosi.

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