Cronaca

Jova Beach Tour 2022, gli ambientalisti mettono il veto sulla location riminese

Già nel 2019 l'area fu al centro di una serie di polemiche in quanto zona di riproduzione del fratino, Europa verde: "Il Comune cominci anche a considerare l'idea di calcolare l'impronta ecologica di tutti i grandi eventi"

È stato senza dubbio l’evento musicale più memorabile degli ultimi anni in Italia, e presto potrebbe tornare per un attesissimo bis. Stiamo parlando del Jova Beach Party, il tour di concerti che la celebre popstar Jovanotti ha organizzato nell’estate 2019 in 14 grandi spiagge italiane, radunando centinaia di migliaia di persone in un’atmosfera magica e spensierata. In base ad attendibili indiscrezioni, la prossima estate potrebbe essere quella del Jova Beach Party 2022, ovvero di un nuovo giro di esibizioni dell’amatissimo cantante lungo i litorali più grandi della nostra penisola.

Il successo del primo Jova Beach Party fu notevole: i dati ufficiali parlarono di 567.181 spettatori paganti e di un incasso superiore ai 29 milioni di euro. Davanti a queste cifre – ma soprattutto per la popolarità che Jovanotti ottenne con questa iniziativa, nonostante le scaramucce con gli ambientalisti – è normale che la popstar abbia il desiderio di replicare il successo, e senza ripetere gli errori che caratterizzarono il primo Jova Beach Party. Già, perché il team organizzativo di Lorenzo Cherubini sarebbe già al lavoro per evitare i problemi tecnici e logistici che nell’estate 2019 portarono a far lievitare enormemente i costi del tour, portando ogni singola data a generare uscite per almeno un milione e mezzo di euro e quindi assottigliando notevolmente i ricavi diretti. Secondo le voci di corridoio, in ogni città toccata dal Jova Beach Party 2022 la popstar dovrebbe esibirsi per almeno due serate consecutive, in modo da ammortizzare gli ingenti costi di allestimento. Ma la curiosità principale dei fan di Jovanotti riguarda le città che saranno toccate dalla replica del tour: ebbene, lo staff di Cherubini avrebbe già preso contatti con quasi tutte le 14 amministrazioni comunali che ospitarono le date dell’estate 2019, in quanto i loro territori vantano spiagge abbastanza grandi e già testate per il maxi evento.

Per quanto riguarda la location riminese che, anche due anni fa, fu al centro di una serie di polemiche ambientaliste in quanto zona di riproduzione del fratino anche per la prossima estate arriva il veto degli animalisti. In una nota stampa, infatti, Europa verde sottolinea come "Siamo contenti che un artista di fama internazionale come lui scelga nuovamente la nostra città, ma da lui ci aspettiamo, questa volta, una maggiore attenzione verso l’ambiente: un evento del tutto sostenibile su questione rifiuti, acqua energia ed una scelta ragionata sul luogo per ospitarlo. La location non può essere assolutamente quella dell'altra volta, dovrà essere individuata accuratamente ed insieme. Il Comune cominci anche a considerare l'idea di calcolare l'impronta ecologica di tutti i grandi eventi da svolgere sul suo territorio".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Jova Beach Tour 2022, gli ambientalisti mettono il veto sulla location riminese

RiminiToday è in caricamento