Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Sant'Agata Feltria

L'addio al sindaco Cerbara, tutta Sant'Agata e i politici della provincia stretti per "Mino"

Un migliaio di persone ai funerali che si sono tenuti al campo sportivo "Virone"

Stretti nel dolore per l'ultimo saluto a Guglielmino Cerbara, "Mino", il sindaco amatissimo di Sant'Agata Feltria. Tutto il paese e gli amministratori della provincia hanno preso parte al funerale che si è tenuto mercoledì mattina, giorno in cui è stato anche indetto il lutto cittadino, dalle 9.30 alle 12.

Le esequie del primo cittadino, scomparso lunedì a soli 59 anni dopo una malattia che non lascia scampo, si sono tenute al campo sportivo “M. Virone” di Sant’Agata Feltria. Il vicesindaco Franco Vicini ha ricordato la sua grande forze nell'aver affrontare le dure sfide della vita e come sia stato un grande sindaco e un grande uomo.

Il presidente della Provincia Riziero Santi ha ricordato come Cerbara gli sia sempre stato vicino con consigli, indicazioni, sollecitazioni. "Questo tuo modo di essere racconta una persona dolce e determinata. Per questo credo che dobbiamo prenderti da esempio come un sindaco eroe, un grande sindaco. So che mi diresti di non esagerare perché sei modesto e umile, con i piedi per terra. Ma no, sei stato grande perché non lo si è soltanto con iniziative eclatanti, né perché si ha visibilità mediatica, ma perché quando si svolge un servizio per la propria comunità, quando si è riconsociuti così, con quest'ultimo saluto fatto da tutti i tuoi cittadini e tuoi colleghi. Siamo qui con le nostre fasce, a salutare e a stringerci attorno ai tuoi cari, oltre che attorno alla tua comunità dicendole che seguiremo il tuo esempio, per quanto possibile e per quanto ne saremo capaci, senza abbandonarla. Mi ha commosso vedere il saluto bipartisan, questa è la politica alla quale ci richiamava anche il vescovo".

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha evidenziato come "La sua è stata una missione di vita, una dedica. Il suo era uno sguardo di terra, campi e pietre, dove andava ad accudire gli animali, per poi venire in provincia di Rimini a cercare il sale, qualche piccolo finanziamento per non spopolare queste terre e farle sentire radici e comunità. Era umile, tenace, seguiva le coordinate di terra e sogno. Quando tutto si è fermato per il Covid, l'unica fiera che ha saputo sognare è stata quella di Sant'Agata: qui c'è la terra che fa sentire le radici, la forza delle mani, la bontà del cuore e il sogno di un paese che è arrivato al mondo".

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