menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'Arma riminese festeggia i 200 anni. Aumentano sensibilmente i reati in città

Cerimonia nella caserma di via Della Chiesa per i due secoli dell'Arma dei carabinieri. Il comandante provinciale, colonnello Luigi Grasso: "Continueremo i nostri sforzi per prevenire infiltrazioni della malavita organizzata"

Cerimonia solenne, lunedì pomeriggio, alla caserma di Rimini per celebrare i 200 anni dalla Fondazione dell'Arma dei carabinieri. L'appuntamento, nel cortile della sede di via Carlo Alberto Della Chiesa, è stato anche il momento per tracciare un bilancio dell'ultimo anno che, purtroppo, ha visto aumentare i dati sui crimini consumati in provincia. Secondo quanto emerso dai numeri, nel corso del 2013 sono stati 20806 gli interventi dei carabinieri pari all'80% dei fatti criminali di tutta la provincia. Di questi, 13860 sono stati furti, con un aumento dell'8% rispetto al 2012. Un segnale preoccupante se si pensa che alcune tipologie, come scippi, furti in appartamento e nei negozi, sono sensibilmente aumentati. Calano, invece, quelli all'interno di auto in sosta e di auto, moto e ciclomotori. Il fronte delle rapina ha visto 230 interventi dei carabinieri e, in aumento, sono quelle ai danni degli istituti di credito mentre, in forte calo, quelle ai danni delle abitazioni e degli esercizi commerciali.  Sono state 1253 le persone arrestate dai militari dell'Arma e 3500 quelle denunciate a piede libero per un totale di oltre 3700 delitti scoperti.

"Continueremo a concentrare i nostri sforzi investigativi per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto socioeconomico del nostro territorio - ha spiegato il comandate provinciale, colonnello Luigi Grasso, nell'illustrare gli obiettivi per il prossimo anno. - Il nostro è un tessuto che, ritengo, sia assolutamente sano. I rischi sono molteplici a causa di fisiologiche vulnerabilità. La guardia delle istituzioni e delle forze dell'ordine è e rimarrò molto elevate. Le risultanze dell'indagine Mirror, condotta di recente dal Nucleo Investigativo, ne è la concreta prova avendo individuato, e debellato, un pericoloso sodalizio legato in modo diretto ed indiretto a clan camorristici, un'associazione dedita alle estorsioni, all'intestazione fittizia di beni ed al riciclaggio del denaro".

"La nostra attenzione - conclude il colonnello Grasso - sarà massima verso le varie manifestazioni tipiche della criminalità predatoria, quali furti all'interno degli appartamenti. Alcuni indicatori operativi, tuttavia, ci fanno guardare il futuro con moderato e cauto ottimismo. Di certo la guardia resterà alta e non ci faremo distrarre da inutili e pericolosi trionfalismi. Ulteriore impulso conferiremo alle attività di prevenzione di ogni manifestazione di lavoro nero, un fenomeno fortemente presente in Provincia. Infine, analoga attenzione è stata e sarà rivolta per far fronte alle varie forme di violenza. Le donne, i bambini e gli anziani, soggetti spesso indifesi e vulnerabili, ci chiedono protezione. Gli oltre 100 casi segnalati ai nostri Comandi Stazione, dal primo gennaio ad oggi, dimostrano come il fenomeno sia tutt'altro che debellato." 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento