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L'assessore Donini bacchetta i sindaci di Coriano e San Leo: "I vaccini non si possono comprare"

Bocciata dall'assessore regionale alla Sanità la proposta dei primi cittadini: "Non si può chiedere alla Regione di avviare improbabili percorsi in solitaria, al di fuori di ogni standard di sicurezza e di rispetto degli accordi tra Stati"

Sul fronte vaccini "essersi uniti sotto la bandiera blu dell'Europa si sta rivelando un enorme ostacolo all'approvvigionamento dei sieri". Lo scrivono al presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini i sindaci di Coriano e San Leo, in provincia di Rimini, Domenica Spinelli e Leonardo Bindi. I vaccini, argomentano, sono "l'unica risposta definitiva al virus", ma al momento "non sono sufficienti. Non in Europa. Non in Italia". La competenza in materia è "delle autorità nazionali, benchè sia percezione diffusa la convinzione vi sia una prerogativa europea. E cosi' non è". La battaglia contro il virus, proseguono i due sindaci, sta diventando "una prova muscolare a livello internazionale tra i vari Paesi". Da qui la richiesta di "procedere autonomamente all'acquisto di altri vaccini". E i due Comuni riminesi vogliono essere "un valido supporto per dimostrare che la lotta deve essere ricondotta unicamente al virus e che tutti devono spogliarsi delle proprie bandiere politiche". La richiesta a Viale Aldo Moro è dunque di "coinvolgere i sindaci invitandoli a sottoscrivere una dichiarazione di intenti finalizzata ad aprire all'immediata sperimentazione, all'acquisto e alla successiva somministrazione di qualunque vaccino prodotto a livello mondiale indipendentemente da valutazioni politiche che sono e devono rimanere del tutto estranee alla lotta alla pandemia". L'invito, concludono, va esteso ai presidenti delle altre Regioni e ai loro primi cittadini.

Non si possono comprare vaccini al di fuori degli accordi europei, accordi che vincolano gli Stati membri, Italia compresa”. Così l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, risponde all’appello dei sindaci dei Comuni di Coriano e di San Leo, secondo i quali la Regione dovrebbe avviare un percorso proprio per “procedere autonomamente all'acquisto di altri vaccini". “La collaborazione coi sindaci e i territori è fondamentale affinché la campagna vaccinale arrivi al più presto al cambio di passo necessario, così come prevede il piano nazionale del Governo. Altro è- sottolinea Donini- chiedere alla Regione di avviare improbabili percorsi in solitaria, al di fuori di ogni standard di sicurezza e di rispetto degli accordi tra Stati. Semplicemente, non si può. Così come sarebbe bene evitare, anche per chi ricopre cariche istituzionali, far balenare possibilità e opportunità che nella realtà non esistono”. 

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