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Cronaca

L'hater dei "pizzini" a processo: frasi ingiuriose contro Emma Petitti e Gessica Notaro

L'uomo aveva lasciato dei biglietti pieni di odio nei confronti della presidente dell’assemblea legislativa regionale e della showgirl sotto la porta d’ingresso della “Casa delle donne”

Si è aperto il processo davanti al Giudice di pace nei confronti di un odiatore seriale  che, secondo l'accusa, aveva preso di mira Emma Petitti, presidente dell’assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, e la showgirl Gessica Notaro. L'hater, un 62enne originario di Barletta ma residente a Rimini, senza motivi apparenti aveva lasciato una serie di bigliettini pieni di frasi d'odio e insulti sessisti rivolti alle due vittime davanti alla porta d'ingresso della “Casa delle donne” sotto i portici di palazzo Garampi in piazza Cavour. I "pizzini", realizzati con lettere ritagliate dai giornali, erano stati ritrovati dai dipendenti del Comune che avevano dato l'allarme facendo partire un'indagine. Gli inquirenti della Divisione Anticrimine della Questura avevano passato al setaccio le immagini delle telecamere che sorvegliano il palazzo e la piazza riuscendo a risalire all'uomo.

Difeso dall'avvocato Leanna Arceci, il 62enne non ha potuto far altro che ammettere gli addebiti anche perchè dalle immagini è stato riconosciuto in quanto indossava gli stessi indumenti e lo stesso zainetto. L'uomo, tuttavia, ha cercato di giustificarsi sostenendo che si trattasse di una goliardata e di aver agito in quanto solo e depresso ma nel suo passato ci sono già due condanne per ingiurie, minacce e violenza privata. Ora rischia fino a 1 anno di reclusione e una multa di mille euro mentre non è ancora dato a sapere se la Petitti e la Notaro intenderanno costituirsi parte civile nel processo.

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