Cronaca

L'impegno per un mare senza plastica: il colosso dei surgelati installa i cestini "mangia-rifiuti"

Seabin è in grado di catturare circa un chilo e mezzo di detriti galleggianti al giorno, circa 500 chili di rifiuti all’anno

L'azienda Findus, leader nel settore dei surgelati, segna un ulteriore passo in avanti nel cammino di sostenibilità. L'iniziativa per l'ambiente si basa sull’installazione di un Seabin – cestino “mangia rifiuti” capace di catturare circa 1,5 kg di detriti galleggianti al giorno. Nelle acque del Ravenna Yacht Club, del Marina di Cattolica e del Circolo Nautico Cesenatico sono stati attivati i i primi tre dei dieci Seabin, i moderni e tecnologici cestini raccogli-plastica. L'azienda contribuirà contribuirà al loro corretto funzionamento e alla loro manutenzione, grazie alla collaborazione con LifeGate.

Ma come funziona Seabin? Come detto, è in grado di catturare circa 1,5 kg di detriti galleggianti al giorno, ovvero oltre 500 Kg di rifiuti all’anno (a seconda del meteo e dei volumi dei detriti), comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm, invisibili all’occhio umano. Il Seabin può inoltre catturare molti rifiuti comuni che finiscono nei mari come i mozziconi di sigaretta, purtroppo anch’essi molto presenti nelle acque. Grazie all’azione spontanea del vento, delle correnti e alla posizione strategica del cestino, i detriti vengono convogliati direttamente all’interno del dispositivo. I rifiuti vengono catturati nel filtro, che può contenere fino a un massimo di 20kg, mentre l’acqua scorre attraverso la pompa e torna in mare; quando il filtro è pieno, viene svuotato e pulito. Può funzionare 24 ore al giorno e quindi è in grado di rimuovere molta più spazzatura di una persona dotata di una rete per la raccolta. Il dispositivo risulta straordinariamente efficace in aree come i porti, darsene e anse fluviali poiché sono naturali “punti di accumulo”, in cui convergono la maggior parte dei rifiuti in mare.

"Ritengo questa una iniziativa importante, di grande valore sociale,” commenta il vicesindaco di Cesenatico Mauro Gasperini. “I rifiuti in mare sono una problematica reale che va affrontata e combattuta con ogni mezzo". 

"Rimuovere plastiche e microplastiche dai nostri mari è fondamentale per preservare l’ecosistema marino, patrimonio di biodiversità e fonte essenziale per la salute del nostro pianeta", dichiara Enea Roveda, Ceo LifeGate.

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