L'ombra del racket dietro gli incendi e le aggressioni ai cittadini ucraini

Inquietante sospetto dopo il fine settimana che ha visto due furgoni venire dati alle fiamme e l'accoltellamento di un imprenditore dell'est Europa

L'inquietante spettro del racket aleggia su Rimini dopo un fine settimana che ha visto due furgoni, entrambi appartenenti a cittadini ucraini, venire dati alle fiamme e l'accoltellamento di un piccolo imprenditore, sempre dell'est Europa. Tutti e tre gli episodi, infatti, ruotano attorno alle spedizioni di merci tra l'Italia e l'Ucraina. Difficile che i tre episodi, tutti simili tra loro per modalità e vittime, possano essere slegati. Gli inquirenti della polizia di Stato e dei carabinieri, che indagano sugli incendi e sull'aggressione, battono tutte le piste mentre, le vittime, hanno spiegato di non aver avuto mai problemi del genere.

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