La carta d'identità elettronica arriva anche per i cittadini di Riccione

La prima copia del nuovo documento al sindaco della Perla Verde, Renata Tosi. Possibile esprimere anche il consenso alla donazione degli organi

Il sindaco Renata Tosi da questa mattina ha il documento di identità in formato elettronico, la nuova modalità di rilascio della carta che sostituisce quella cartacea. Grazie al lavoro dell’assessorato Affari Generali-Servizi Demografici, da ora in poi ai cittadini che avranno necessità di fare ex novo o rinnovare la carta di identità l’ufficio anagrafe rilascerà, attraverso il Ministero, una tessera provvista di microchip contactless e codice fiscale. Per richiedere la nuova carta (CIE) occorre prenotarsi (tutte le informazioni e le modalità sono sul portale del Comune www.comune.riccione.it sezione Anagrafe) per poi presentarsi allo sportello muniti di foto-tessera, tessera sanitaria, carta d’identità precedente. All’atto della richiesta si acquisiscono gli elementi biometrici (fotografia e impronte digitali) e la firma del cittadino al quale, infine, viene rilasciata la ricevuta con foto e dati inseriti.

La procedura prevede che successivamente la richiesta venga inviata al Ministero in quanto la nuova carta non viene rilasciata subito allo sportello ma arriva presso il domicilio (o altro recapito indicato, compreso l’ufficio anagrafe del Comune) entro 6 giorni lavorativi. La CIE, come la Carta d’identità cartacea, ha la stessa validità per l'espatrio nei paesi dell'Unione Europea ed in altri con i quali esistono appositi accordi. Per i cittadini comunitari e stranieri invece, la carta d'identità non è valida per l'espatrio.

Il Comune di Riccione ha aderito al progetto “Una scelta in Comune”, pertanto i cittadini maggiorenni contestualmente al rilascio del documento possono esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti sottoscrivendo il modulo di adesione. Il consenso o diniego non sarà registrato sulla Carta d’Identità ma trasmesso in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti. “Si tratta di un passaggio necessario ed atteso dai cittadini – dichiara l’assessore agli Affari Generali Andrea Dionigi Palazzi – nel segno dell’innovazione e della semplificazione. Ringrazio i collaboratori del settore Servizi Demografici per il raggiungimento di questo importante obiettivo”.

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