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La città di Rimini si affida alla Madonna, il vescovo porgerà l’omaggio floreale

Si rinnova la tradizione dell'8 dicembre con la cerimonia in piazza Cavour davanti alla statua collocata in una nicchia sul fronte di Palazzo Garampi

Si rinnova anche quest’anno l’atto di affidamento della Città di Rimini alla Madonna. L’8 dicembre prossimo in Piazza Cavour, alle ore 16, verrà riproposto il gesto con una preghiera e un omaggio floreale alla Immacolata Concezione collocata in una nicchia sul fronte di Palazzo Garampi. È una bella statua in bronzo detta “Regina de’ Cieli” collocata dai Consoli della Città il 24 marzo 1696 a dominare la piazza e tutta la città.

Si ha memoria di questo fatto dallo storico riminese Cesare Clementini che, nel mettere in fila i santi patroni della città fornisce un elenco gerarchicamente così ordinato: “Regina de’ Cieli, S. Godenzo vescovo e Martire, S. Giuliano Martire, S. Antonio Confessore, S. Colomba e S. Innocenzia Vergini e Martiri” Elenco che poi si amplierà, ma al primo posto rimarrà sempre la “Regina de’ Cieli”, cioè la Beata Vergine dell’Immacolata Concezione. Nel 1699 la nicchia verrà ornata, oltre che da un baldacchino bronzeo, da un fanale che i donzelli del Comune, in livrea, dovevano accendere tutte le sere all’Ave Maria. Saranno poi le bombe cadute a Rimini nel secondo conflitto mondiale a danneggiare gravemente il Palazzo Garampi e così anche la statua che, recuperata, verrà ricollocata nel 1952. Le cronache dell’epoca, precisamente il giornale “L’Ausa”, narrano che essa viene benedetta dal Can. Pasolini assistito dal Can. Polverelli e dai membri dell’Azione Cattolica mentre tutte le campane della Città suonavano a festa per l’avvenimento.

Anche quest’anno sarà il Vescovo di Rimini Mons. Francesco Lambiasi, alla presenza del popolo e delle autorità, a porgere l’omaggio floreale, portato in cima al balcone da due vigili del fuoco con un mezzo di soccorso dotato di una grande scala. Il momento, proposto da Marco Ferrini e da don Sebastiano Benedettini, è iniziato nel 2016 e già si può ben dire che entra nella tradizione civile e religiosa della Città. Per l’occasione è stato realizzato dalla Diocesi di Rimini e dalla Basilica Cattedrale un santino con l’immagine della statua in bronzo di piazza Cavour e una preghiera scritta per l’occasione dal Vescovo di Rimini. Sarà donato a tutti i presenti.

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