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La città festeggia i 74 anni della Repubblica Italiana all'insegna dell'unità nazionale

Sobria cerimonia davanti alla Prefettura in occasione di un 2 giugno che deve scontare le restrizioni del dopo-epidemia

E’ stata una manifestazione provinciale sobria e, come annunciato, densa di contenuti quella che ha celebrato il 74° compleanno della nostra Repubblica, alla presenza di poche autorità in rappresentanza delle istituzioni statali, regionali, provinciali e comunali e dell’Autorità sanitaria. L’evento ha avuto luogo nell’area tra la Sede del Palazzo del Governo e quella del Duomo di Rimini, grazie alla diretta collaborazione con la Prefettura da parte del Comune di Rimini, dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale e del 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega”. La grande Bandiera Tricolore, consegnata per l’alzabandiera da uno studente della Consulta provinciale al milite del 7° Aves “Vega”, con il triplice squillo di tromba e l’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte del Coro di voci bianche “Le allegre note” di Riccione, sventolerà per tutta la giornata odierna dal balcone centrale della Prefettura come segno di festa e di unità nazionale per tutti.

Festa Repubblica 2020 Prefettura 01-2

"Unità nazionale - spiegano dalla Prefettura - che dovrà costituire, anche in questa nuova fase dell’emergenza Covid-19, il fulcro per la ripresa, atteso che, come richiamato dal Presidente della Repubblica nel messaggio ai Prefetti, “nuove emergenze e incertezze incombono sulle prospettive occupazionali di molti comparti da cui dipendono il benessere e la serenità di intere aree del paese” e che, “rispetto a tali rischi, i Prefetti sono chiamati ad una paziente attività di mediazione sociale e di tessitura e confronto con le altre Autorità locali per definire, in ciascun territorio, efficaci modelli di prevenzione e intervento, adeguati alle specificità dei singoli contesti. Il senso di responsabilità e le doti di resilienza che hanno animato le comunità nei momenti più drammatici della crisi vanno ora trasposti in un impegno comune verso gli obiettivi del definitivo superamento dell’emergenza e di una solida e duratura ripresa”".

Al termine del messaggio del Presidente della Repubblica proclamato dallo stesso Prefetto, si sono poi alternati i cinque studenti della Consulta provinciale che hanno letto interventi “storici” legati ai temi della Costituzione e dell’Ordinamento repubblicano di due Presidenti della Repubblica, Luigi Einaudi e Sandro Pertini, in occasione del giuramento;  della allora neo eletta Presidente della Camera dei Deputati Nilde Iotti, prima donna della storia a presiedere un ramo del Parlamento; di due autorevoli Padri della Costituzione quali Piero Calamandrei e Vittorio Foa. Con l’Inno alla Gioia si è quindi conclusa la cerimonia di questa particolare Festa della Repubblica.

Festa Repubblica 2020 Prefettura 04-2

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