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La differenziata sfiora il 60%: cala il rifiuto prodotto

Presentato il Report annuale 2011 pubblicato dall'Osservatorio Provinciale sui Rifiuti. Dalla disamina, anche per il 2011, emerge la costante crescita della raccolta differenziata in provincia di Rimini

Presentato il Report annuale 2011 pubblicato dall’Osservatorio Provinciale sui Rifiuti. Dalla disamina, anche per il 2011, emerge la costante crescita della raccolta differenziata in provincia di Rimini. Se a fine 2010 la raccolta differenziata su base provinciale si era attestata per la prima volta sopra il 50% del totale di rifiuto raccolto (esattamente al 51,36%), quest’anno si è avuto un ulteriore incremento di 6,55 punti percentuali, che fa salire la percentuale di rifiuti raccolti separatamente al 57,91% (+15,69 punti percentuali nel biennio 2009-2011).

Tutto ciò ha consentito, rispetto al 2010, di avviare a smaltimento circa 20 mila tonnellate in meno di rifiuto, con una diminuzione del 15,72%. Gli andamenti mensili della raccolta rifiuti evidenziano anche per il 2011, la forte connotazione turistica del territorio provinciale: durante i mesi estivi aumenta la produzione dei rifiuti e si hanno le performance peggiori in termini di raccolta differenziata. Per quanto riguarda le singole tipologie di rifiuto raccolto, si evidenzia il consistente incremento della frazione organica umida, che è passata dalle 24.759 t del 2010 a 35.515 t (+43,44%).

Per la prima volta dal 2003 si è registrata una diminuzione del rifiuto prodotto (-2,61%), a conferma anche dell’efficacia delle politiche di contenimento della produzione di rifiuti poste in essere dalla Provincia di Rimini, con il coinvolgimento di tutte le componenti sociali. Sono confortanti i risultati ottenuti grazie agli interventi di potenziamento del sistema di raccolta differenziata posti in essere dai 7 comuni dell’Alta Valmarecchia che hanno registrato, già nel corso dell’anno 2011 consistenti incrementi in termini di tonnellate di rifiuti differenziati, e hanno permesso loro di avvicinarsi alla media provinciale.

“Nonostante i risultati soddisfacenti raggiunti - sottolinea l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Rimini, Stefania Sabba – la Provincia continua a lavorare per aumentare la quantità e per migliorare la qualità della raccolta differenziata, diminuendo in maniera proporzionale ed ingente i quantitativi inviati a smaltimento. La materia che viene recuperata rappresenta una risorsa ed una ricchezza che permette di salvaguardare l’ambiente e di risparmiare le sue materie prime, e ciò nel nostro territorio è possibile anche grazie ai notevoli investimenti impiantistici, sicuramente all’avanguardia nel panorama nazionale".

"La Provincia di Rimini prosegue inoltre nell’attività di sviluppo e promozione di progetti volti alla riduzione dei rifiuti prodotti, condividendo quell’orientamento promosso dalla UE secondo il quale “evitare di produrre rifiuti, rappresenta il miglior modo di gestire i rifiuti” - continua Sabba -. Nel 2011 oltre al progetto nazionale “Porta la Sporta”, la Provincia di Rimini, insieme al gestore ed alle associazioni di categoria ha partecipato ad un progetto per la riduzione dei rifiuti in agricoltura".

Prosegue Sabba: "Nel 2012 sono partiti sul territorio provinciale ulteriori 2 progetti con il predetto obiettivo, denominati “Ecovaschette: opportunità per la riduzione degli sprechi alimentari” in collaborazione con un gruppo di ristoratori del territorio riminese,  e “Rimini Riusa!” attraverso il quale molti beni ed elettrodomestici giunti a fine vita, possono essere riparati e rimessi in circolazione a prezzi vantaggiosi. Progetti che, coinvolgenti un po’ tutte le componenti sociali, sono in grado ed anzi abbisognano di un cambio di stile di vita, di modo da creare un “vortice virtuoso” dal quale tutto e tutti potremo trarre giovamento”.

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