Cronaca

La mamma gli vieta di usare il wi-fi e lui la picchia e la maltratta

Arrestato dai carabinieri un 19enne riminese accusato di aver trasformato in un inferno la vita di madre e sorella

Il divieto di usare il wi-fi, del quale abusava a scapito dello studio, ha trasformato in una furia un 19enne riminese che ha sfogato la sua rabbia sulla mamma e la sorella. Una triste videnda quella che vede protagonista la famiglia e che, dallo scorso ottobre, ha nelle due donne le vittime dell'aggressività del ragazzino che ha trasformato la loro vita in un inferno. Gli episodi di violenza, secondo quanto emerso, erano iniziati lo scorso autunno e sarebbero partiti proprio in seguito alla decisione della madre di spegnere la connessione a internet per indurre il figlio a passare più ore sui libri di scuola e non a navigare nella rete. Prima gli insulti, poi le minacce e, infine, anche le botte quelle che il 19enne ha scaricato sulle parenti per vendicarsi della mancanza di accedere al web. Una situazione che ha costretto la madre a rivolgersi ai carabinieri i quali, al termine di una indagnine, hanno arrestato il ragazzo con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Ascoltato dal gip nella mattinata di mercoledì, il giudice ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per il giovane in attesa che si trovi un posto in un istituto.

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