La Molo Street Parade affronta la crisi del settimo anno

Per gli organizzatori sempre più difficile portare avanti un evento di qualità con le nuove norme sulla sicurezza

Tutto pronto per l'edizione numero 7 della Molo Street Parade che, sabato 30 giugno, animerà il porto di Rimini con la sua parata di Dj, musica e sardonici. Tutta la zona mare torna a trasformarsi nel più grande e suggestivo 'club en plein air' della riviera romagnola. E la grande news di quest'anno è che, la Molo Street Parade aprirà le porte con Holi Dance Festival: il più grande festival dei colori, ispirato alla tradizionale festività indiana che, celebra l'arrivo della bella stagione. Nella spiaggia libera in piazzale Boscovich si alterneranno spettacoli, animazioni, musica elettronica con djs ed artisti nazionali ed internazionali, band che, faranno da colonna sonora alla "battaglia dei colori". Un conto alla rovescia, ogni ora, scandirà i tempi dei lanci delle polveri colorate composte da un colorante alimentare in polvere di talco, senza utilizzo di elementi chimici. Il tutto accompagnato da maestose scenografie, elefanti giganti e show a tutto colore.

Dopo l'anteprima sulla spiaggia a base di musica e colori, prenderà il via la vera e propria parata musicale sul porto: dall'ora del tramonto dieci pescherecci affacciati sul mare si trasformeranno in grandi 'consolle' galleggianti per ospitare 80 dj di fama nazionale e internazionale in uno degli scenari più suggestivi e identitari di Rimini, mentre sulle banchine del molo i pescatori serviranno sui loro piatti il simbolo della cucina locale, il pesce azzurro. È questa la formula che dal 2012 caratterizza la Molo Street Parade, una kermesse che quest'anno riuscirà a portare a Rimini una star del calibro di Federico Lucia in arte Fedez. Con il suo rap provocatorio, sarcastico e irriverente è diventato un fenomeno mediatico alimentato in gran parte dal web, dove ha trovato terreno fertile con una diffusione virale senza precedenti.

Nella line up dei dj che si alterneranno sui pescherecci ci sarà anche Marco Faraone: reduce dal debutto al Fabric di Londra e pronto per un'estate tra Ibiza e molti dei festival più importanti al mondo tra cui Tomorrowland, il giovane e già rinomato dj & produttore italiano è amato da pubblico e critica . Con i suoi dj set 'incendiari' ha conquistato i migliori club d'Italia e d'Europa. I suoi video su youtube hanno oltre 4,5 milioni di visualizzazioni. Non male per il dj più giovane al mondo: ci sarà anche Federico Gardenghi alla consolle dello stage Holi Dance Festival. Federico è una vera promessa del clubbing, grazie alla tecnica nel mixare e alla capacità di coinvolgere il pubblico nei dj set. Il suo sound, tech house/techno ma anche progressive ed electro ha conquistato tutti. Insieme a loro altri 80 deejay, scelti dai club della 'movida' romagnola, si alterneranno in performance live all'insegna dei vari generi musicali: dall'elettronica al rock, dal pop al liscio, dalla deep house all'indie, dal hip hop alla dance anni '90, passando per il latino e tanto altro ancora. Per citarne solo alcuni: Hugo Bianco, direttamente da Miami il resident che condivide la consolle al party Ibizenco Music On; lp Candela, un'icona della scena house spagnola; Rame, dallo storico collettivo bolognese Pastaboys; Provenzano, tra i migliori esponenti della dance music italiana e Rudeejay che, con la sua energia, lo scorso anno, ha vinto (ltalian Dance Music Awards) con il suo Best Mashup. Ogni peschereccio avrà la propria impronta musicale, curata da uno staff artistico diverso: Casadei Danze, Gam Gam, Gran Caribe, Guenda Radio Bruno, Nameless Altro Mondo Studios insieme al Cocoricò, Coconuts, Wave Boat&Tiberio Festival, per una sera uno accanto all'altro sull'acqua per contagiare il pubblico con la loro energia musicale e gli effetti speciali di 150 metri quadrati di ledwall, migliaia di fasci luce coordinati a ritmo di musica, potenti impianti audio all'avanguardia.

"In questi anni siamo cresciuti - ha commentato Lucio Paesani, presidente del Consorzio del porto - sia per numero di presenze che per calibro degli artisti. Eravamo partiti come una festa tra amici e, oggi, siamo a tutti gli effetti un evento internazionale. Dopo 7 edizioni, tuttavia, finisce un ciclo a causa delle forti restrizioni in materia di safe&security". Non è detto quindi, che l'appuntamento si rinnovi anche nel 2019. "Se si supera la crisi del settimo anno - ha aggiunto Gianni Indino, presidente di Confcommercio - come nei matrimoni ci si amerà per tutta la vita". "Sette anni di Molo - ha sottolineato il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi - hanno smentito tutti gli stereotipi e, oggi, assistiamo a un cambio di epoca. Cambiano gli stili di vita ma, con le nuove di safe&security, noi non ci lasceremo chiudere in casa o cedere il posto a quegli eventi che si svolgono in un palazzetto o in uno stadio. Siamo la terra dell'ospitalità: non ci lasciamo andare ai rave selvaggi ma a quelle manifestazioni che arricchiscono l'effervescenza di una città. Quest'anno abbiamo già fatto tanto e, per il 2019, ci penseremo". "In materia di sicurezza - ha poi spiegato l'assessore Jamil Sadegholvaad - restano le ordinanze sul divieto del vetro e sul filtraggio ai varchi della Molo. Allo stesso tempo, non ci sarà un numero chiuso ma, nella Casa dei Matrimoni, verrà allestita il contro di controllo delle forze dell'ordine che potranno contare su una serie di innovative telecamere a circuito chiuso per monitorare tutta la zona. L'intera area di piazzale Fellini, infine, verrà utilizzata come cuscinetto e come parcheggio per gli scooter e le bici".

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