"La Morciano che vorrei": oltre 600 cittadini hanno risposto al questionario

Venerdì 28 aprile alle 21 nella Sala dell’ex Lavatoio di Morciano in occasione di un’Assemblea pubblica, Andrea Agostini presenterà l’Associazione Morciano Viva alla cittadinanza

E’ scaduto giovedì il termine ultimo per la consegna dei questionari “La Morciano che vorrei”, iniziativa promossa da Morciano Viva, educare al bene comune, Associazione nata da un gruppo di morcianesi. Alla chiamata hanno risposto oltre 600 morcianesi. “Un chiaro atto di passione nei confronti del nostro paese che sottolinea l’interesse e la volontà di partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica - commenta l’Associazione Morciano Viva -. Si tratta di un risultato straordinario in considerazione anche dell’assoluta novità dell’iniziativa”. Per caricare i questionari restituiti in forma cartacea la piattaforma rimarrà aperta sino lunedì 24, dopodiché verranno elaborati i dati con l’ausilio di esperti in statistica.

Venerdì 28 aprile alle 21 nella Sala dell’ex Lavatoio di Morciano in occasione di un’Assemblea pubblica, Andrea Agostini presenterà l’Associazione Morciano Viva alla cittadinanza e Mirco Ripa illustrerà lo scopo e gli obiettivi del questionario. Sarà Giorgio Ciotti in ultima battuta, a svelare e commentare i risultati del sondaggio “La Morciano che vorrei”. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Le principali necessità di Morciano tra cui ambiente e territorio, attività per le famiglie, arredo urbano, manutenzione di strade e piazze, servizi sportivi e agli anziani, sicurezza urbana, solidarietà e politiche giovanili, Piano Ghigi e fusione tra i comuni erano i punti presi in esame dal questionario proposto.

“Morciano Viva” nasce in seguito allo scioglimento del consiglio comunale per volontà di un gruppo di morcianesi con il fine di garantire modalità di incontro e confronto fra tutti coloro i quali vogliono mettere a disposizione della intera comunità le loro idee e le loro esperienze per fare del paese un luogo capace di creare opportunità di crescita sociale, culturale ed economica, sviluppare idee per migliorare la qualità della vita, innalzare il livello di conoscenze e competenze dei cittadini e dei giovani in particolare, lavorare per la solidarietà tra le generazioni, educare al bene comune. 

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