La nomina a senatrice a vita di Liliana Segre e la soddisfazione del Comune di Rimini

Fortemente legata alla città anche per il suo amore per la musica classica, in quanto abbonata da più di dieci anni alla Sagra Musicale Malatestiana promossa dal Comune

La notizia della nomina a senatrice a vita di Liliana Segre è stata  appresa nel Comune di Rimini, con grande gioia e soddisfazione. La  testimone diretta dell'Olocausto è sempre stata vicina all’Attività di  Educazione alla Memoria, sin dal 2004. Un impegno sempre condiviso che il comune svolge dal 1964, e che l’ha vista partecipare alle iniziative in programma per ben quattro edizioni, portando sempre la sua straordinaria testimonianza con parole mai retoriche. E’ una delle poche testimoni sopravvissuta ad Auschwitz, insieme ad altri 25 bambini italiani su 776 deportati, che si è sempre tenuta attaccata al suo racconto personale, evitando di sovrapporlo a conoscenze e letture posteriori sui lager e sulla Shoah. Il suo racconto di Auschwitz è una narrazione lucida che assume il valore di impegno politico per una donna che, pur non dimenticando mai la bambina che è stata negli anni dell’umiliazione, dell’esclusione e della prigionia ad Auschwitz e negli altri lager, ha saputo guardare con pietà e umana commozione anche al dramma di altri bambini e adulti perseguitati in epoca contemporanea.

Per questo motivo il comune di Rimini ha condiviso in pieno le motivazioni con cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha nominata come sesta senatrice a vita: "per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale e per aver fatto della sua immensa ferita una occasione di pace”. Una nomina che, nell’ottantesimo anniversario delle leggi razziali è un segnale chiaro contro la violenza e il negazionismo, per promuovere valori fondanti come l'antirazzismo e l’antifascismo. Liliana Segre è fortemente legata alla città di Rimini anche per il suo amore per la musica classica, in quanto abbonata da più di dieci anni alla Sagra Musicale Malatestiana promossa dal Comune di Rimini, ogni anno partecipa ai concerti sinfonici promossi dalla kermesse riminese. Rimini celebra il Giorno della Memoria in ricordo di tutte le vittime della deportazione nei campi di concentramento e di lavoro nazisti e della tragedia della Shoah con un ricco programma di iniziative culturali e di approfondimento storico aperto alle scuole e alla collettività. 

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