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”La pis un pò m’a tot": il decimo compleanno baciato dal bel tempo

Da venerdì a domenica, ”La pis un pò m’a tot - La Piadina anima e tradizione”, ha proposto prodotti enogastronomici di qualità con tutta l'eccellenza delle produzioni locali di vini ed alimenti

Baciata anche dal beltempo, la manifestazione ha festeggiato nel migliore dei modi il decimo compleanno, tenendo fede alla sua “mission” originaria di omaggio al "pane di Romagna", la Piadina, in tutti i suoi più gustosi e particolari abbinamenti, e proponendo anche quest’anno gradite novità. Il tutto, per la gioia dei palati delle migliaia di persone che hanno affollato il centro di Bellaria.

Da venerdì a domenica, ”La pis un pò m’a tot - La Piadina anima e tradizione”, ha proposto prodotti enogastronomici di qualità con tutta l'eccellenza delle produzioni locali di vini ed alimenti, che costituiscono il patrimonio culturale della nostra terra, dando spazio anche all'artigianato, come la stampa a ruggine su tela, l'impagliatura di cesti, il ferro battuto ed altri oggetti realizzati a mano.

Degustazioni enogastronomiche, osterie, prodotti tipici, cultura, artigianato, musica e spettacoli, il tutto a cura di Associazione Bell’Atavola in collaborazione con Fondazione Verdeblu e Amministrazione Comunale, per un evento inserito per il secondo anno nel contesto di Ecofeste, iniziativa portata avanti dall’Assessorato Ambiente e Riqualificazione Urbana della Regione Emilia Romagna: ”La pis un pò m’a tot ha rinnovato anche questo weekend l’obiettivo di promuovere fiere più sostenibili che producano meno rifiuti, anzitutto grazie alla sostituzione dell’usa e getta in plastica con piatti in ceramica, posate in metallo e bicchieri in vetro, e l’utilizzo di lavastoviglie per comunità (vedi foto 4630).

Protagoniste di questa 10. edizione da un lato le prestigiose collaborazioni con La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, i sommelier di Calici Divini, Slow Food e la Condotta Malestiana di Rimini, oltre che con alcuni comuni del nostro entroterra che hanno portato le loro tradizioni e la loro cultura in piazza Matteotti, dall’altro le apprezzatissime “osterie” presenti nel centro di Bellaria, vero cuore pulsante della fiera in cui la piadina è stata presentata in forma gustosa e originale.

Un vero e proprio “itinerario del gusto” reso possibile da Comitato di Via Perugia, Associazione Luce dell'Uso, Comitato Borgata Vecchia, Circolo Diportisti, Fratelli Coltelli insieme all’Associazione Isola dei Platani, poi ancora il Comitato di via Torre e il Comitato il Porto: dal formaggio di fossa alla pancetta e le zucchine grigliate, dal pesce azzurro ai classici rucola e squacquerone, dai sardoncini allo spiedo con radicchio e cipolla all’insalata di mare e il cocktail di scampi, la piadina ha dimostrato ancora una volta di saper andare d’accordo proprio con tutti.

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