Cronaca

La protesta degli autoferrotranvieri: botta e risposta tra sindacato e assessore Frisoni

Sulla protesta interviene anche il consigliere comunale Mario Erbetta

Una situazione definita particolarmente difficile a causa di una serie di motivazioni, quella lamentata con una nota dagli autoferrotranvieri del sindacato Ugl. Tra i nodi messi in evidenzia dal sindacato c'è ad esempio la zona stazione, "in P.le Battisti, sono in corso da mesi delle modifiche alla viabilità, che hanno reso la circolazione degli autobus e quindi i compiti degli autisti, molto più gravosi e complicati del normale. Gli spazi si sono ridotti di moltissimo e i rischi di toccare altri mezzi o le piante poste a lato della strada sono altissimi - scrivono - In tutta questa corsa alle modifich sono praticamente spariti i servizi igienici a disposizione degli autisti, che molto spesso hanno delle soste di una manciata di minuti prima di dover partire per effettuare una nuova corsa di linea; bisogna arrivare fino a P.le Clementini per i servizi messi a disposizione nei locali aziendali, mentre prima vi erano dei locali riservati, dentro la Stazione FS".

E, ancora: "Altra discussione che più volte UGL autoferrotranvieri– continua la nota dell’organizzazione sindacale – ha affrontato e che è stata portata anche in diversi consigli comunali, grazie a dei consiglieri di opposizione, è la non conformità della segnaletica orizzontale di moltissime fermate del TPL. L’assessore di competenza, ha già risposto in consiglio comunale ammettendo il difetto e promettendo il graduale adeguamento. Purtroppo dobbiamo constatare che forse erano solo parole. Siamo rimasti basiti quando abbiamo visto i nuovi interventi, per esempio nuova segnaletica di Viale Valturio, peggiorare quanto di poco vicino al giusto c’era, riguardo appunto alla segnaletica orizzontale. Tutto ciò ricordiamo ai non addetti ai lavori che non è un puntiglio, ma una segnaletica sbagliata può portare, in caso di sinistro, a serie conseguenze per i lavoratori, fino alla sospensione della patente per l’autista che ha fatto onestamente il suo lavoro. Cose già più volte capitate in passato purtroppo."

Infine, altro tema affrontato è quello del trasporto disabili nei bus TPL e su cui Ugl dice di aver rilevato criticità, chiedendo anche alla Prefettura di Rimini di istituire un tavolo, ma senza finora avere avuto risposta, mentre in altre città (per esempio Ravenna) il problema, spiega, viene affrontato insieme alle associazioni disabili ad Amr, Start Romagna e gli assessori e tecnici comunali competenti.

Immediata, mercoledì, la risposta dell’assessore Roberta Frisoni. "La presenza di cantieri – spiega riferendosi ad una delle critiche – crea sempre situazioni temporanee a cui doversi adattare. Al termine dei lavori in corso attualmente in piazzale Cesare Battisti, sarà realizzata una corsia preferenziale per il tpl che sicuramente migliorerà la qualità dell’accesso alla stazione e alle fermate da parte dei mezzi del tpl".

Prosegue Frisoni: "Sicuramente l’unione di covid e cantieri ha creato anche qualche disagio agli autisti e lavoratori di start. Le chiusure dei servizi igienici in stazione e le chiusure dovute alle restrizioni legate al covid a cui sono soggetti i pubblici esercizi dell’area stazione, hanno ridotto la disponibilità non solo di servizi ma anche la possibilità magari di trovare ristoro nella pausa lavorativa. Questa è una questione che stiamo affrontando anche con il cda di Start e sono al vaglio diverse ipotesi.- Rammarica invece che nel rappresentare la legittima e corretta necessità di migliorare in senso lato l’accessibilità della città e del sistema del tpl ai soggetti con ridotta capacità motoria, non si faccia cenno ai tanti interventi in corso nella città che stanno portando ad un miglioramento in tal senso: dall’attivazione del servizio Metromare, alla riqualificazione a cui sono state soggette diverse fermate nel corso di interventi in atto per la realizzazione delle piste ciclabili tra cui quella sull’asse di via Coletti e quelle sull’asse via Roma/Ugo bassi".

Sulla protesta, tra botta e risposta, interviene anche Mario Erbetta, consigliere comunale di Rinascita Civica e candidato sindaco alle prossime elezioni comunali. "Il sindacato Ugl denuncia con forte che i dipendenti si sentono abbandonati e penalizzati da questa amministrazione comunale e dalla partecipata Start Romagna. Tale dichiarazione fa seguito a quella di Uil e Cgil e Cisl avvenuta nei giorni scorsi dopo l'incendio di un autobus - scrive Erbetta - E' da ormai più di un anno e mezzo che denuncio quello che ormai è evidente a tutti: alla Giunta Comunale e al nostro Sindaco con la valigia pronta non interessa nulla del trasporto pubblico e in particolare delle condizioni di lavoro dei dipendenti di Start Romagna. Un contratto con Start Romagna in prorogatio in attesa di un bando europeo che non arriva, per volontà o per negligenza. Fatto sta che come anche denunciato nella mia ultima interrogazione a cui non ho ancora avuto risposta nonostante l'urgenza e la richiesta di risposta entro 5 giorni, siamo nel marasma più completo nell'organizzare il trasporto pubblico  per la nuova apertura scolastica prevista per il 7 gennaio".

Prosegue il consigliere: "In questi giorni ho visto un autoelogio dell'Assessore Sadegholvaad al sindaco e all'operato della giunta. Ma cosa lascia il nostro sindaco una volta tolta la propaganda: autobus che si incendiano per vetustà e mancata manutenzione preventiva per carenza di personale, un stazione senza un luogo di ristoro e per fare i bisogni per gli autisti dei mezzi pubblici, autisti che sono costretti a non fare le ferie per carenza cronica di organico, un metromare che dopo anni di lavori e varie false inaugurazioni non è ancora in possesso dei 9 mezzi acquistati in Belgio per 13 milioni, una città e un lungomare senza parcheggi mentre per i prossimi due anni il turismo sarà solo nazionale e con autovettura a seguito, l'80% degli autobus con oltre 10 anni e a diesel dove per farli viaggiare si aggiunge olio al diesel per evitare che le alghe che si formano nei serbatoi blocchino i tram, alla faccia del programma ecologico del pd. Se poi aggiungiamo una viabilità con segnaletica errata e una mancata attenzione al trasporto dei disabili nel tpl come denunciato dal sindacato Ugl completiamo i problemi di una viabilità pubblica che contraddice in modo plateale i proclami del nostro Sindaco e del suo delfino candidato Sindaco. Ai dipendenti Start dico non siete soli. Sarò al vostro fianco in tutte le battaglie che farete come lavoratori e come cittadini riminesi".

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