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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Cronaca

La qualità dell'aria registra dei miglioramenti nel corso dell'ultimo anno

L'assessora comunale alla Transizione Ecologica Anna Montini: “Traiettoria giusta: continuiamo a combattere l’inquinamento atmosferico”

L'aria di mare fa bene. E a Rimini ci si augura di poterlo continuare a dire: intanto la qualità dell'aria della città romagnola registra dei miglioramenti nel corso dell'ultimo anno. I dati rilevati per il 2022 nelle stazioni Flaminia e Marecchia evidenziano una minor presenza di biossido di azoto, mentre resta stabile la concentrazione di pm10. Il parametro non migliora insomma, ma non peggiora neanche. In dettaglio: nel riminese continua a diminuire, senza mai sforare i limiti, il biossido di azoto (NO2), un agente inquinante con effetti negativi, in particolare, sull'ambiente e sull'apparato respiratorio delle persone. Le due centraline del territorio, Flaminia e Marecchia, attraverso le rilevazioni del 2022, evidenziano un graduale calo di questo gas soprattutto a partire dall'anno della pandemia. Nella stazione Flaminia (urbana di traffico) la concentrazione massima media oraria si è attestata a 44 microgrammi per metro cubo, ampiamente al disotto della soglia limite di 200 microgrammi per metro cubo, con nessun sforamento giornaliero nel 2022 in linea con quanto rilevato nell'anno precedente (2021) e nettamente meglio dei valori del 2020 in cui la concentrazione media era pari a 74 microgrammi per metro cubo. Mentre la presenza di Pm10, derivante dalla combustione di combustibili fossili e biomasse così come dal traffico veicolare, la situazione rimane in linea con quella degli scorsi anni. Il superamento del limite, nel 2022, è stato registrato per 42 giorni nella stazione Flaminia con un picco di 15 giorni nel mese di gennaio 2022. Dal 2015 al 2022 si può comunque notare una progressiva riduzione della presenza di polveri sottili nell'aria, che ha traguardato il risultato migliore soprattutto nel 2018 (36 giorni di superamento Flaminia e 19 Marecchia

In linea generale comunque, l'anno appena lasciato alle spalle (42 Flaminia e 26 Marecchia), ha visto una situazione simile a quella del 2021. "La fotografia rilevata dalle nostre stazioni di monitoraggio della qualità dell'aria ci restituisce un quadro piuttosto positivo, in particolare per quanto concerne l'andamento di biossido di azoto- commenta l'Assessore alla Transizione Ecologica del Comune di Rimini, Anna Montini- Questo non significa che possiamo accontentarci di questi valore anzi, c'è ancora molta strada da percorrere, ma possiamo dire che il lavoro intrapreso ci sta portando verso la giusta direzione grazie, in parte, anche ad un cambio delle abitudini della collettività a favore di spostamenti dal respiro più green". Montini si riferisce all'uso da parte dei cittadini delle infrastrutture su cui l'amministrazione ha investito in maniera importante per la mobilità green. "Per quanto riguarda il pm10 auspichiamo che una maggiore attenzione al contenimento dei consumi energetici per riscaldamento, e una sempre maggiore sensibilizzazione al tema dell'inquinamento in ambito urbano, possano aiutare a rispettare il limite del numero massimo di giorni di superamento (35) da cui non siamo comunque molto lontani". Infine, è ancora aperto, fino al 31 dicembre 2023, il bando per la sostituzione degli impianti a biomassa da parte dei privati

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