La sentenza del Tribunale dell'Ue: la vera piadina è solo quella romagnola

E' quanto hanno stabilito i giudici, respingendo il ricorso di un'azienda di Modena, che chiedeva di poter usare l'aggettivo “romagnole” per le proprie piadine

C'è la sentenza del Tribunale dell'Unione europea: le piadine romagnole non possono essere prodotte prodotte altrove se non in Romagna. E' quanto hanno stabilito i giudici, respingendo il ricorso di un'azienda di Modena, che chiedeva di poter usare l'aggettivo “romagnole” per le proprie piadine. Il Tribunale, si legge nella sentenza, rileva “che la Commissione non ha commesso errori di diritto ritenendo che sussista un legame tra la reputazione del prodotto, anche industriale, e la sua origine geografica”. I giudici Ue sottolineano “che tale legame esiste in ragione di fattori umani. Infatti, grazie alle tecniche di fabbricazione della piadina, trasmesse in Romagna di generazione in generazione, inizialmente per il consumo immediato e poi per la consumazione differita, e grazie agli eventi socio-culturali organizzati dalla popolazione romagnola, il consumatore associa l’immagine della piadina romagnola, a prescindere dalle modalità artigianali o industriali di realizzazione, al territorio della Romagna”.

LA NOTIZIA SU EUROPATODAY

La vicenda era nato all'indomani della registrazione del marchio Igp Piadina Romagnola nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette. Con questa registrazione, la piadina, per ottenere l'appellativo “romagnola”, deve essere prodotta solo all'interno nel territorio della Romagna. E poco importa se la produzione sia industriale anziché artigianale (fattore contestato da diversi titolari di chioschi) o se gli ingredienti, come la farina, provengano dall'estero: quello che conta è l'area geografica in cui “si fa” la piadina. "Accogliamo con piacere una storica sentenza della Corte di Giustizia Europea con la quale si ribadisce, senza dubbio alcuno, che può essere chiamata piadina solo quella prodotta nella nostra Romagna - afferma il deputato forlivese Marco Di Maio -. È fondamentale difendere i nostri prodotti tipici e garantirne la provenienza; in questo caso è anche un fatto di identità".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chiara Ferragni stringe un accordo con gruppo di moda romagnolo: "I primi a credere in me dieci anni fa"

  • Arrestato con l'accusa di aver abusato delle due cugine dodicenni, una rimane incinta

  • Alessandro Andreini la combina grossa e viene espulso dal Collegio

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Una nevicata e oltre 400mila luci per lo show di Riccione Christmas Star con la musica di Ralf

  • Guida Michelin 2021, le "stelle" brillano nel Riminese con una novità

Torna su
RiminiToday è in caricamento