La sniffata di "ero" gli costa la vita, si indaga sulla morte di un operaio

Il pubblico ministero ha aperto un fascicolo d'inchiesta e disposto l'autopsia sul cadavere della vittima

L'ipotesi di reato è morte come conseguenza di altro reato e, su questa base, la Procura ha aperto un fascicolo per indagare sul decesso di un 46enne. L'uomo, un operaio bellariese, è deceduto nella serata di mercoledì in via Euterpe dove, insieme a un amico, si era appartato per consumare della droga, in particolare eroina. La vittima, secondo quanto emerso, dopo una prima sniffata avrebbe iniziato a sentirsi male e chi si trovava con lui, spaventato, ha chiamato il 118 facendo accorrere ambulanza e auto medicalizzata. Nonostante i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari, alla fine il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso e avvertire la polizia di Stato. Informato il pubblico ministero di turno, questi ha disposto l'autopsia sul corpo della vittima che, secondo i primi accertamenti, avrebbe acquistato lo stupefacente insieme all'amico da uno straniero.

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