rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

La solidarietà dei dentisti per aiutare due bambine fuggite dall'Ucraina

L'associazione si è anche messa a disposizione per raccogliere beni di prima necessità da destinare alle famiglie scappate dal conflitto

Zeinta di Borg ha chiesto collaborazione al proprio socio Dentalcoop, di sostenere le cure odontoiatriche di due bambine ucraine arrivate da pochi giorni sul territorio. Nella giornata di lunedì 14 Marzo il dottor odontoiatra Federico Colli e la dottoressa pedodontista Alessia Pinto hanno messo a disposizione il loro tempo e la loro competenza, per una prima visita per valutare l’intervento che verrà svolto nei prossimi giorni. Zeinta di Borg ringrazia la Dentalcoop ed i dottori per la disponibilità e soprattutto per aver riacceso un sorriso.

"Ciò che sta succedendo a pochi passi da noi, non può e non deve lasciarci indifferenti - spiegano dall'associazione - Zeinta di Borg ha tra i propri valori fondanti quello della solidarietà, abbiamo deciso per questo di metterci a disposizione per raccogliere beni di prima necessità da destinare alle famiglie ucraine in difficoltà. Da lunedì 14 marzo  è attivo presso la nostra sede in Via Covignano, 26 un centro per la raccolta, molti hanno già aderito all’iniziativa, di seguito la lista delle cose richieste: acqua, cibo in scatola (lenticchie, fagioli, tonno, verdure etc…), biscotti, crackers, disinfettanti, bicchieri posate e piatti monouso, rotoloni carta, assorbenti donna e pannolini bimbi (di diverse misure), latte lunga conservazione, omogeneizzati, coperte, abbigliamento solo invernale) e scarpe. Chiunque volesse fare una donazione è pregato di attenersi alla lista. Questo vuole essere un gesto di vicinanza a chi in questo momento è in forte difficoltà, per colpa di un attacco vigliacco che non distingue tra militari e civili. L’Associazione Zeinta di Borg è e sarà dalla parte dei più deboli”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La solidarietà dei dentisti per aiutare due bambine fuggite dall'Ucraina

RiminiToday è in caricamento