Cronaca

La solidarietà non si ferma: donati tablet alla Casa protetta di Verucchio

Il sindaco Sabba: "La struttura ha chiuso alle visite prima dei decreti e in questo modo gli ospiti potranno parlare in videochiamata con i loro cari"

La nuova bella storia di solidarietà sul territorio verucchiese ha per protagonista il Lions Club Ariminus Montefeltro, che ha donato due tablet alla Casa Protetta di via Monte Ugone. Ennesimo gesto di cuore nei confronti della comunità per cui la sindaca Stefania Sabba ringrazia il presidente Roberto Giannini. “La dotazione di questi tablet consentirà agli ospiti di avere contatti con i parenti in videochiamata più efficaci. Da quando la casa protetta ha responsabilmente chiuso alle visite dall’esterno, gli ospiti riuscivano infatti a mantenere il contatto con i familiari solamente attraverso gli smartphone del personale addetto.

I responsabili della struttura hanno disposto la chiusura ancor prima dei decreti del governo, se questo da un lato ha consentito di tenere la situazione sanitaria sotto controllo, dall’altro ha comportato una lontananza di lungo periodo. In questa maniera ora, grazie al Lions Club Ariminus Montefeltro si tornerà a stabilire un rapporto più “vivo” fra i familiari e i loro cari all’interno della struttura” commenta la prima cittadina che, insieme all’assessora ai servizi sociali Eleonora Urbinati, ha assistito alla consegna dei dispositivi avvenuta da parte dei membri del Lions Club Michele Andruccioli e Vito Campanelli. Da parte sua, il presidente del Lions Club Ariminus Montefeltro Roberto Giannini, ricambia: “E’ nella natura dei Lions essere presenti laddove vi sia una piccola o grande esigenza. Grazie alla sensibilità della sindaca Stefania Sabba siamo riusciti a realizzare un service in favore della Casa Protetta di Verucchio. La prova che anche in tempi di quarantena possiamo essere al servizio di chi ha bisogno del nostro aiuto".

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