La vecchia stazione ferroviaria diventa uno spazio verde e culturale

“Fiori e tragitti” è il progetto di riqualificazione dell’ex stazione Rimini-Marina che si estende su un’area di circa 4.200 metri quadrati

Una vecchia stazione ferroviaria trasformata in uno spazio verde e culturale della città, a due passi dal mare e crocevia della nuova mobilità sostenibile. E’ stato ribattezzato “Fiori e tragitti” il progetto di riqualificazione dell’ex stazione Rimini-Marina, un’area di circa 4.200 metri quadrati su via Pascoli, in corrispondenza della fermata del Metromare. Un intervento che ha come obiettivo quello di coniugare il passato recente della città con la nuova traiettoria di sviluppo della città, mettendo in relazione la parte storica con la parte turistica e ambientale, stimolando un nuovo modo di vivere gli spazi pubblici.

L’area, che costeggia la linea ferroviaria, ospitava tre edifici costruiti dal 1926 al 1932: il fabbricato viaggiatori di circa 100 mq, il deposito di circa 430 mq (non più presente) e il fabbricato officina per treni SVERT (Società Veneto Emiliana Ferrovie Tramvie), di circa mq. 450. Gli edifici costituivano il nucleo della stazione Rimini- Marina, che collegava la città allo Stato di San Marino con 9 fermate, con un tempo di percorrenza medio di 53 minuti . La linea cessò il servizio il 4 luglio 1944. L'area è stata data in concessione gratuita alla coperativa cento fiori negli anni 1970 e da allora utilizzata per coltivazione fiori.

Il progetto “Fiori e Tragitti”, di cui la Giunta comunale nell’ultima seduta ha approvato il progetto fattibilità, prevede l'abbattimento della recinzione che divide l’area esterna, coltivata a fiori, dal parco pubblico adiacente, in modo da ampliare la porzione di verde pubblico. Si prevede, in questa prima ipotesi di riqualificazione e di rifunzionalizzazione, inoltre la nuova profilazione del fabbricato presente sul fronte strada (uno stabile costruito senza titolo legittimo) così da poter percepire l'intero profilo architettonico dell'officina già dal fronte strada. Per quanto riguarda il “fabbricato viaggiatori”, l’ipotesi inserita nel progetto prevede di destinare lo spazio a piccoli uffici e biglietteria, mentre per l’ex officina potrebbe trasformarsi un punto ristoro e sala espositiva- mostra mercato fiori. C’è anche l’ipotesi di realizzare un piccolo museo permanente sulla storia delle due linee ferroviarie dismesse, la Rimini-San Marino e Rimini-Novafeltria.

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La progettazione delle componenti strutturali e impiantistiche sarà fondata sulla fruibilità degli spazi, sull’integrazione tra ambienti interni ed esterni e sulla massima attenzione alle tecnologie utilizzate in termini di sostenibilità ambientale e risparmio energetico. 

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