Cronaca

Ladra "mani di fata" fa sparire il cellulare al benzinaio durante il rifornimento

Ad incastrare la ladra sono state le telecamere di sicurezza che sorvegliano l'area della stazione di servizio

Modi affabili, bella presenza, scaltrezza e "mani di fata". Queste le caratteristiche della ladra che lo scorso 30 giugno era riuscita a rubare il cellulare del gestore di un'area di rifornimento sulla Statale 16 Adriatica al confine tra Riccione e Misano. La ragazza, poi identificata per una 24enne originaria di Pesaro ma residente nella Perla Verde, nel tardo pomeriggio si era presentata al bar del benzinaio e, fatta l'ordinazione, ha notato sul bancone il cellulare del proprietario. Mentre l'uomo era distratto, la malvivente con una mossa degna del miglior prestigiatore ha afferrato il telefonino facendolo sparire nella tasca per poi uscire con estrema disinvoltura, salire in auto e allontanarsi in tutta fretta. Accortosi del furto, il gestore ha allertato i carabinieri e, insieme ai militari dell'Arma, ha controllato i filmati delle telecamere di sicurezza che hanno registrato minuto per minuto il colpo messo a segno. Ad incastrare la 24enne, già nota per reati legati agli stupefacenti, è stato il tatuaggio ben visibile sul braccio.

Sono così partite le ricerche ma la ladra, con faccia tosta, che il giorno successivo si è ripresentata al bar come se nulla fosse. Riconosciuta dal titolare che ha chiamato i carabinieri, i militari dell'Arma sono arrivati in tutta fretta riuscendo così a bloccarla. Messa alle strette, la ragazza non ha potuto far altro che ammettere gli addebiti per poi restituire il telefonino al legittimo proprietario non riuscendo però a scansare la denuncia per furto.

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