Ladri e coltivatori di marijuana, il bottino del week end dei carabinieri

Il bilancio ha visto una persona finire in manette e altre 6 venire denunciate a piede libero

Ladri e coltivatori di marijuana, i controlli dei carabinieri di Riccione nel corso del fine settimana hanno visto una persona venire arrestata e altre 6 denunciate a piede libero. In particolare, a finire in manette è stato un senegalese 24enne, in Italia senza fissa dimora, che nella serata di venerdì si è infilato in un ristorante di viale Torino riuscendo ad impossessarsi della borsa di una cliente. Scoperto dalla vittima, al fine di cercare di fuggire lo straniero ha aggredito la donna e, dopo una collutazione, è scappato facendo inizialmente perdere le proprie tracce. Nel frattempo, partito l'allarme dal locale, sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri che, dopo aver raccolto una descrizione del ladro, è partita alla sua ricerca. Verso l'1.30, il senegalese è stato individuato ed ammanettato per poi venire portato in caserma dove è stato arrestato pe rapina.

Dovrà invece rispondere di spaccio di stupefacenti un 46enne, già noto alle forze dell'ordine, residente nel comune di Montescudo – Montecolombo. Nella serata di venerdì, secondo quanto emerso, l'uomo si trovava in compagnia di un coetaneo ed, entrambi, stavano assumendo eroina quando, quest'ultimo, ha accusato un malore. Il 46enne ha chiamato il 118 e i sanitari, arrivati sul posto, quando si sono resi conto di quello che era accaduto hanno a loro volta chiamato i carabinieri. Gli accertamenti dell'Arma hanno permesso di appurare che, a cedere la dose, era stato il 46enne e, quindi, è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria.

E' invece stato l'hobby del giardinaggio a "inguaiare" un 54enne romano e un 39enne tarantino, entrambi già noti alle forze dell'ordine e residenti a Montefiore Conca, scoperti con una piccola piantagione di marijuana. I militari dell'Arma, durante un'inchiesta di iniziativa, hanno perquisito l'abitazione dei due scoprendo, al suo interno, 5 piante di marijuana alte 150 centimetri oltre a 5 grammi di hashish e 2,5 sempre di marijuana che gli sono valsi la denuncia a piede libero.

Stesso provvedimento per una coppia dedita ai furti, lui un 36enne e lei una 28enne, residente a Sant’Angelo Lodigiano. Nella serata di venerdì, i carabinieri erano intervenuti in un supermercato di viale Dante, a Riccione, dove il titolare aveva segnalato i due indagati che si erano impossessati di alcuni prodotti per poi allontanarsi senza pagare. La coppia è stata quindi intercettata all'interno di un altro negozio e, dalla perquisizione, è spuntata la refurtiva per un valore di circa 50 euro. Puntava, invece, ai capi di abbigliamento di un negozio di Misano un 20enne, di nazionalità romena, sorpreso a rubare tra gli scaffali e farmato dal personale della sicurezza che ha chiamato i carabinieri. I militari dell'Arma, dopo aver perquisito il giovane, gli hanno trovato addosso refurtiva per 150 euro oltre a un paio di tronchesi per manomettere il sistema antitaccheggio.

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